teatroimpiria
presenta
ITALIANI, CHE
COMMEDIA !
tratto dal libro di
Tim
Parks
SABATO
1
NOVEMBRE - ore 21
TEATRO COMUNALE
MARTINELLI
SANDRA' di CASTELNUOVO
d/G (VR)
...quando l'hellas era
campioned'italia
un
tuffonegli
anni 80tra
i vizie le virtu'degli italiani
adattamento originale di
David Conati,
regia di
Andrea Castelletti
www.teatroimpiria.net
Una allegra commedia dal
gusto nazional-popolare che ci pone tutti davanti ad un esilarante
specchio. Con garbo, amore e ineffabile humor britannico vengono
pennellati pregi e difetti dell?essere italiani.
Uno straordinario
affresco su come siamo, uscito dalla tavolozza degli infiniti colori del
genio di Tim Parks. Un quadro che non manchera' di riservare delle
sorprese, anche a coloro che credono di conoscersi e sopratutto di
conoscere questo strano Paese in cui ci troviamo a consumare la nostra
spassosa esistenza
PREMIO FITALIA 2008: NOMINATION MIGLIOR
ALLESTIMENTO
...per saperne di piu'
foto
rassegna stampa
SABATO A TEATRO – FUMANE
La parrocchia di Fumane organizza la 19ª edizione di Sabato a teatro.
Per info: 335 8182712 / 333 1766845,
www.sabatoateatro.it –
info@sabatoateatro.it
Biglietti: intero 7,00€, ridotto (bambini fino a 10 anni) 3,00€ - per lo
spettacolo del 7 marzo 2009 interi 14,00€, ridotti (bambini fino a 10
anni) 8,00
Calendario:
Sabato 11 ottobre 2008, ore 21.00 “La locandiera” di Carlo Goldoni,
regia di Roberto Puliero (commedia brillante), Compagnia Teatrale La
Barcaccia, Verona
Sabato 25 ottobre 2008, ore 20.45 “L’anatra all’arancia” di W.D. Home e
M.A. Sauvajon, regia di Piergiorgio Piccoli (commedia brillante),
Compagnia Teatrale Theama Teatro, Vicenza
Sabato 8 novembre “L’incredibile storia del medico dei pazzi (suonare
pensione stella)” di Eduardo Scarpetta, regia di Alberto Bronzato
(commedia brillante), Compagnia Teatrale Estravagario Teatro, Verona
Sabato 22 novembre 2008, ore 21.00 “I pettegolezzi delle donne” di Carlo
Goldoni, regia di Carla Totola e Tommaso De Berti (commedia brillante),
Compagnia Teatrale Giorgio Totola, Verona
Sabato 06 dicembre 2008, ore 21.00 “Non siamo angeli” di Luigi Lunari,
regia di Gianfranco Ara (commedia brillante), Compagnia Teatrale Teatro
del Corvo, Vicenza
Sabato 10 gennaio 2009, ore 21.00 “Le pillole di Ercole” di M. Hennequin,
regia di Tiziano Gelmetti (commedia brillante), Compagnia Teatrale Di
Castelrotto, Verona
Sabato 24 gennaio 2009, ore 21.00 “Due mariti imbroglioni” di Eduardo
Scarpetta, regia di Enzo Rapisarda (commedia brillante), Nuova Compagnia
Teatrale, Verona
Sabato 07 febbraio 2009, ore 21.00 “Il Volpone” di Ben Jonson, regia di
Danilo Furnari (commedia brillante), Compagnia Teatrale Il Nodo Teatro,
Brescia
Sabato 21 febbraio 2009, ore 21.00 “Italiani che commedia!” dal romanzo
di Tim Parks, regia di Andrea Castelletti (commedia brillante),
Compagnia Teatrale Teatro Impiria, Verona
Sabato 07 marzo 2009, ore 21.00 “Il meglio… del meglio..” di R. Cuppone
e F. Cavallin, regia di Roberto Cuppone (cabaret), Compagnia Teatrale
Anonima Magnagati, Vicenza
STAGE TEATRALE – FUMANE
La Parrocchia di Fumane organizza il primo stage di avvicinamento
all’espressione teatrale nei giorni 6 e 7 dicembre 2008.
Quota di partecipazione: 60,00 €
VENETI SE NASSE – SAN GIOVANNI LUPATOTO
Teatro Astra, 23 ottobre 2008, ore 20.45
Di L. Mardegan regia di Mardegan & Biral. Il Satiro Teatro.
SOLO CON UN PIAZZATO BIANCO – CASTELNUOVO DEL GARDA
Teatro Dim, 24 ottobre 2008, ore 21.00
Di e con David Riondino
Tel. 045 7599049 –
www.dimteatrocomunale.it
IAGO – VERONA
Teatro Filippini, 25 ottobre 2008, ore 21.00
Concerto scenico per voce occasionalmente shakespeariana e musica
complice con Roberto Latini e Gianluca Misiti.
www.fondazioneaida.it
DOLCE ATTESA – VELO VERONESE
Teatro Parrocchiale, 25 ottobre 2008, ore 20.45
Compagnia La Burla di Povegliano.
Tel 045 7050088 –
www.corbiolo.it
VENETI SE NASSE – SAN GIOVANNI LUPATOTO
Teatro Astra, 25 ottobre 2008, ore 20.45
Di L. Mardegan regia di Mardegan & Biral. Il Satiro Teatro.
INVITO A TEATRO – BOVOLONE
Auditorium Biblioteca Civica, 26 ottobre 2008, ore 16.30
Spettacolo teatrale
Tel 045 6901489 –
www.bovolone.net
RACCONTO FRA CIELO E MARE – VERONA
Bosco delle Fiabe, via C. Donati, 13/bis, 26 ottobre 2008
Spettacolo teatralmusicale
Tel 045 8309066 –
www.ilmuseodelgiocattolo.it
"VIENI A TEATRO" - PEDEMONTE
L'associazione cultura & spettacolo di Pedemonte
organizza serate teatrali presso il Teatro Parrocchiale "Giovanni Paolo
II", piazza S.Rocco, 16
cell. 349 5278704, e-mail:
info@teatrodipedemonte.it
Calendario:
Sabato 25 ottobre 2008, ore 20.45 "L'anfora" di Achille Campanile
(commedia brillante), Compagnia Teatrale G.T.V. Niù di Verona
Sabato 08 novembre 2008, ore 20.45 "Onesto ruba mai, marito nei guai"
(commedia brillante), Compagnia della Valpolicella, San Pietro in
Cariano
Sabato 15 novembre 2008, ore 20.45 "El dotor de le buganze" di Gloria
Filippini (commedia brillante dialettale), Compagnia Teatrale I
Salvadeghi di Vigo di Legnago
Sabato 29 novembre 2008, ore 20.45 - Domenica 30 novembre, ore 16.00
"Quando serene pori cani" di Cesare Marchi (commedia brillante
dialettale), Compagnia Teatrale Instabile di Vagimal
Sabato 06 dicembre 2008, ore 20.45 "Festa in famiglia" di Alan Ayckbourn
(commedia brillante), Compagnia Teatrale Avanteatro di Avesa
Sabato 17 dicembre 2008, ore 20.45 "Il medico per forza" (commedia
brillante), Compagnia Teatrale La Pocostabile di Avesa
Sabato 31 gennaio 2009, ore 20.45 - Domenica 01 febbraio 2009, ore 16.00
"Quando crepo...ve laso al mondo" di Damiano Parolini (commedia
brillante dialettale), Compagnia Teatrale La Resela di Pescantina
Sabato 14 febbraio 2009, ore 20.45 "Splendidi" tratto da Neil Simon
(commedia brillante), Compagnia Teatrale Diego e Paolo e Chiara Bonazzi
di Verona
Sabato 28 febbraio 2009, ore 20.45 "El canto de le sirene" di Davide
Conati, Delio Righetti e Fabio Tedeschi (commedia brillante), Compagnia
Teatrale Contrade di Settimo
Sabato 14 marzo 2009, ore 20.45 "Dolce attesa" di Luigi Zanon (commedia
brillante dialettale), Compagnia Teatrale La Burla di Povegliano
Sabato 28 marzo 2009, ore 20.45 "Funeral del Bepi" di Adriano Mazzucco
(commedia brillante dialettale), Compagnia Teatrale Modus Vivendi di San
Massimo
TEATRO SANTA TERESA
Teatro
Aperto in programma presso il teatro Santa Teresa, allegra e dinamica
struttura parrocchiale che da oltre settantacinque anni è un punto di
riferimento per gli abitanti di borgo Roma: ogni sabato (alle 21.15) una
divertente commedia, messa in scena da compagnie veronesi e nazionali.
Due ore di allegria e sorrisi, ad un prezzo davvero contenuto: 8 euro il
biglietto intero e 3 euro quello per i ragazzi fino a 12 anni. Ancora
più contenuto quello per gli abbonamenti a tutti gli otto gli spettacoli
in programma tra ottobre e novembre: 45 euro per gli adulti e 16 euro
per i ragazzi.
SABATO
04 OTTOBRE: CASA DI FRONTIERA di Gianfelice Imparato
SABATO
11 OTTOBRE: AMLETO IN SALSA PICCANTE
di Renato Baldi
SABATO
18 OTTOBRE: QUESTI FANTASMI di Eduardo De Filippo
SABATO
25 OTTOBRE: I PETTEGOLEZZI DELLE DONNE
di Carlo Goldoni
SABATO
08 NOVEMBRE: SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA
SBORNIA di Eduardo De Filippo
SABATO
15 NOVEMBRE: LA BANDA DEI SFIGAI di
Carlo Fortuna e Ciro Della Gatta
SABATO
22 NOVEMBRE: FESTA IN FAMIGLIA di Alan Ayckburn
SABATO
29 NOVEMBRE: IO, DUE FIGLIE E TRE VALIGIE di Claude
Magnier
Se desiderate avere maggiori informazioni sulla rassegna o sui singoli
spettacoli del cartellone, potete consultare il sito del TEATRO
SANTA TERESA
ESTATE TEATRALE VERONESE
luglio
2008
Spettacoli al Teatro Romano, in Corte Mercato
Vecchio, al Giardino Giusti e in strade e piazze del
centro storico.
AMLETO
di
William Shakespeare con Alessandro Preziosi, Franco
Branciaroli, Silvio Orlando e Carla Cassola, regia
Armando Pugliese
01-02-03-04-05 luglio ore 21.15
danza - SHAKE
Ersiliadanza - coreografia Laura Corradi
04-05 luglio ore 21.15
shakestreet - GIULIETTA E
ROMEO
Teatro
Tascabile di Bergamo
07-08-09 luglio ore 21.30
SHAKESPEARE AL GIARDINO
Compagnie amatoriali veronesi - regia Luciana
Ravazzin
07-14-21-28 luglio – 4 agosto ore 21.15
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA
ESTATE
di
William Shakespeare, con Giorgio Albertazzi, Enrico
Brignano, Serena Autieri e Giampiero Ingrassia,
regia Giorgio Albertazzi
09-10-11-12-13 luglio ore 21.15
shakestreet - SHAKESPEARE
IN ROAD
Lorenzo Baronchelli
09-16-21 luglio ore 21.30
shakestreet - MACBETH
ALL’IMPROVVISO
Gigio
Brunello
10-11-12 luglio ore 21.00
MACBETH
Punto
in Movimento - da William Shakespeare regia Roberto
Totola
11-12 luglio ore 21.15
SOGNANDO SHAKESPEARE
A.LI.VE. - Accademia Lirica Verona - azione
teatrale-musicale interpretata da bambini e ragazzi
14 luglio 21.15
shakestreet - ERRE TRE
Umberto Fabi
14-15-16 luglio ore 21.00
shakestreet - SHAKESPIRISMI
Fabio
Koryu Calabrò
14-18 luglio – 1 agosto ore 21.30
shakestreet - ROMEO Y
JULIETA
Oplas
Teatro
15-22-29 luglio ore 21.30
OTELLO - ALTRE VERITÀ
Teatro
Scientifico - Teatro / Laboratorio - da William
Shakespeare regia Luca Caserta
16-17 luglio ore 21.15
danza - LA TEMPESTA
Bayerisches Staatsballett (Monaco di Baviera) da
William Shakespeare, coreografia Jörg Mannes,
musiche Anton Bruckner, Jean Sibelius, Piotr Ilic
Ciaikovskij
17-18-19 luglio ore 21.15
danza - SHAKESPEARIANA
Compagnia Teatro Nuovo di Torino - coreografia
Robert North
18 luglio ore 21.15
shakestreet - HAMLET IL
VENTRILOQUO
Dante
Cigarini
19-21-22 luglio ore 21.00
cinema - SHAKESPEARE /
BRANAGH
sei
film di o con Kenneth Branagh
20-21-22-23-24-25 luglio ore 21.15
ROMEO E GIULIETTA
di
William Shakespeare - Teatro dell'Elfo regia
Ferdinando Bruni
23-24-25-26 luglio ore 21.15
shakestreet - SOGNO DI UNA
NOTTE DI MEZZA ESTATE
Teatro
Invisibile
24-25-26 luglio ore 21.30
danza - GIULIETTA E ROMEO
Balletto di Roma - coreografia Fabrizio Monteverde
26 luglio ore 21.15
WILLIAM SE VOLETE (o
Shakespeare, as you like it)
Fondazione Aida
28-29 luglio ore 21.15
shakestreet - MICROCIRCO IN
SALSA SHAKESPEARE
Compagnia del Teatro Viaggiante Acquarone Ferraris
28-29-30 luglio ore 21.30
PERICLE, PRINCIPE DI TIRO
di
William Shakespeare con Daniele Pecci regia Paolo
Valerio
30-31 luglio – 1-2 agosto ore 21.15
EN ATTENDANT LE SONGE…
(Aspettando il Sogno… ) da William Shakespeare regia
Irina Brook
31 luglio – 1-2 agosto ore 21.15
DICEMBRE 2007
LA FRATERNITA'
Giustizia: cambiare obiettivi, a
favore della sicurezza
Se ne parla con
Federico Reggio il 3 dicembre
alle 20.45 all'istituto Don Bosco
Oggi la questione
sicurezza sembra rappresentare una delle necessità primarie dei
cittadini. Si accusa una giustizia troppo indulgente e debole. La
tolleranza è sempre più ridotta allo zero e l'unica certezza che viene
invocata è quella della pena.
Ma il percorso di una corretta giustizia può davvero essere ridotto agli
anni di carcere inflitti a chi ha commesso un reato? Basta far scontare
quanti più anni di reclusione ai cosiddetti delinquenti, per
riappropriarsi di quella sicurezza che sembra svanita? Quando l'atto di
punire sfiora la vendetta?
Questi
gli interrogativi che, lunedì 3 dicembre, verranno affrontati
all'Istituto Salesiano Don Bosco (in Stradone Provolo 16) da Federico
Reggio, avvocato e assegnista di Ricerca in Filosofia del Diritto
presso l’Università di Padova.
Cambiare obbiettivi: l’approccio riparativo alla giustizia penale
di Howard Zehr,
è il tema sui cui verterà
l'incontro, voluto e organizzato dall'associazione La Fraternità.
La
serata, con inizio alle 20.45, vuole fornire elementi utili a riflettere
su quale pena possa meglio tutelare la sicurezza collettiva, nel
rispetto dei diritti e dei bisogni sia di chi è detenuto che di chi non
lo è. Riparare il danno, piuttosto che punire ciecamente chi lo ha
creato, può servire a ricostruire responsabilità e a
stabilire una convivenza
più consapevole?
Punto di partenza dell'analisi è offerto da Changing Lenses: A New
Focus for Crime and Justice, un
libro in cui il
giurista americano Zehr suggerisce “un altro approccio” alla giustizia,
già messo alla prova in alcune esperienze e tuttora oggetto di vivo
dibattito.
Federico Reggio ha avuto
modo di approfondire i contenuti del testo - che non è ancora stato
tradotto in italiano - durante la redazione della sua tesi di dottorato.
È inoltre in costante contatto con il giurista americano, la cui
prospettiva mostra dei significativi punti d'incontro con quella della
scuola di Filosofia del Diritto cui Reggio stesso si richiama.
La
Fraternità, da anni impegnata nella realtà del carcere e della
giustizia, invita all’incontro tutte le persone che desiderano
approfondire una così complessa e attuale tematica, che mette in campo
la dibattuta questione sicurezza.
Per ulteriori informazioni
Chiara
Bazzanella
393 5641003
ufficiostampa@lafraternita.it
Associazione “La Fraternità”
via A. Provolo n. 28 (sede provvisoria al n. 27)
37123 Verona
Tel./Fax 045-800.49.60
www.lafraternita.it
APRILE
24 APRILE 25
APRILE 2007
"VERONA INCONTRA I NARCOTANGO".
I Narcotango sono una delle piu' note orchestre di tango
elettronico, tra i creatori e tra i piu' importanti
portavoce di quel movimento di innovazione del tango
argentino che si sta sviluppando a Buenos Aires e in Europa,
portato alla ribalta nei palcoscenici italiani gia' dai
Gotan Project.
Il cosiddetto "tango nuevo" sta avendo il suo impatto
maggiore sulla nuova generazione di ballerini come pure su
gran parte degli amanti del tango argentino.
RossoAOvest ospitera' i Narcotango a Verona per 2 giorni. Il
24 aprile (prefestivo) e' prevista una serata danzante con
concerto-musica dal vivo presso i locali di Interzona, unica
data nel Nord-Italia del tour europeo dell'orchestra.
Il 25 aprile il direttore dell'orchestra, Carlos Libedinsky,
dal 1984 direttore della scuola di musica Tademus a Buenos
Aires, terra' un workshop di musicalita' per ballerini, al
quale seguira' una ulteriore finale serata danzante.
Tutti i dettagli si possono trovare sul sito internet
dell'Associazione
RossoAOvest: www.rossoaovest.com
MARZO
Domenica 25 Marzo 2005
Comune di San Bonifacio -
Assessorato alla Cultura
Cinema Teatro
Centrale di San
Bonifacio
e Fondazione Aida
sono lieti di
presentare
Rassegna
"Famiglie a Teatro – Nuovi Sogni"
Si conclude domenica 25
marzo 2007 (ore 16.00) con la bellissima produzione di Fondazione
Aida "La Freccia Azzurra" la Rassegna Teatrale "Famiglie a Teatro -
Nuovi Sogni" al Cinema Teatro Centrale di San Bonifacio. La
rassegna, a prezzi speciali (3 euro il biglietto) e gratuita per i
bambini da 0 a 3 anni, è stata realizzata con successo dal Comune di
San Bonifacio - Assessorato alla Cultura in collaborazione con
Fondazione Aida.
domenica 25
Marzo ore 16.00
Fondazione Aida in
LA FRECCIA AZZURRA
testo di Gianni Rodari
"La Freccia Azzurra",
testo immortale nato nel 1964 dalla fantastica penna di Gianni Rodari, è
un racconto fiabesco nel quale si ritrovano tutte le tematiche care allo
scrittore: dall'importanza dell'amicizia al valore dell'affetto, dal
dolore della povertà al desiderio-bisogno di sicurezze fino alla
generosità e alla comprensione di sé e del mondo.
La storia. La
storia, portata sul grande schermo qualche anno fa con successo da Enzo
D’Alò, rientra nella miglior tradizione fiabesca d'autore, quella per
riflettere sui veri valori. Protagonista Francesco, che rischia di
rimanere senza il favoloso trenino "La Freccia Azzurra" perché i
genitori sono troppo poveri. Fortunatamente lo aiuteranno i giocattoli,
che, animandosi in un crescendo di simpatia e ribellandosi alla Befana,
riusciranno a soddisfare il grande sogno di Francesco.
Lo spettacolo, in un
connubio d'intenti e fedeltà alla poetica di Rodari, rientra, insieme
alla mostra "Il Teatro di Rodari" e al libro "Il mio Teatro" di
Titivillus Edizioni, nel percorso di ricerca che Fondazione Aida ha da
anni intrapreso per rinnovare l'interesse e la ricerca nei confronti del
celebre scrittore e pedagogo.
Si ricorda che il Cinema
Teatro Centrale di San Bonifacio si trova in Via Marconi a San Bonifacio.
Informazioni per il
pubblico:
Fondazione AIDA tel.
0458001471 / 045595284 -
stampa@f-aida.it
www.fondazioneaida.it
Teatro Filippini
Stagione Teatrale 2006 - 2007
Rassegna
“Famiglie a Teatro – Nuovi Sogni”
Fondazione Aida
Presenta
TEATRO DEL REATTO
IN
“IL GATTO CON GLI STIVALI”
Domenica 25 marzo ore 16.30
dal racconto di Charles
Perrault
con Marco Sani – musiche di
Paolo Liberali – consulenza alla regia Bruno Stori
Altro
appuntamento domenica 25 marzo alle ore 16.30 con la rassegna “Famiglie
a Teatro – Nuovi Sogni” dedicata al pubblico delle famiglie e realizzata
con i migliori e più rappresentativi spettacoli di teatro per ragazzi.
In scena al Teatro Filippini (Vicolo Dietro Campanile Filippini) infatti
l’intramontabile fiaba “Il Gatto con gli stivali”
di Teatro del Reatto, tratto dal fantasioso racconto di Charles Perrault
e con l’attore Marco Sani.
L’allestimento punta, sia nella regia sia nella scelta della musica e
dei rumori naturali, a ricreare nell’immaginazione del pubblico la ricca
scenografia suggerita dal testo di Perrault. In tal modo, mentre
l’attore accompagna i bambini sempre più dentro la storia attraverso le
parole, le sonorità musicali e ambientali producono in loro immagini e
belle emozioni così che, con gli occhi della fantasia, i piccoli possano
vedere la bellezza della campagna, la magia del castello del re, la
paura e il fascino della dimora dell’orco ed altre indimenticabili
ambientazioni.
Lo
spettacolo, con la tecnica della narrazione mimata e l’accompagnamento
delle musiche di Paolo Liberali a ricreare di volta in volta il
contesto, prende le mosse dalla figura di Tonio, che da felice e
spensierato si ritrova solo e costretto ad uscire dalle sue sicurezze e
a scoprire il mondo, fatto anche furbizia, ambizione e inganni.
INGRESSO
3 euro
Ridotto
2,50 euro (per tesserati FNAC, Galassia, Famila. Iperfamila, A&O, CRAL
convenzionati e Amici della Fondazione)
Sabato 24 Marzo - Domenica 25 Marzo 2005
Fondazione Aida/Teatro Stabile d’Innovazione
è lieta
di presentare
“IL
CORPO ARTICOLATO – L’arte del Mimo”
doppio
appuntamento con la magica tecnica del mimo
con
Fabiana Gastaldello
Teoria e
pratica per il doppio appuntamento organizzato da Fondazione Aida per
conoscere, approfondire e aggiornarsi sulle tecniche e le potenzialità
del mimo.
Si parte
infatti sabato 24 marzo, al Teatro Filippini alle 21, con la
conferenza-spettacolo “Il corpo articolato - L’Arte del
Mimo”, ovvero una serata di presentazione condotta da Fabiana
Gastaldello sulle tecniche del linguaggio del mimo secondo i maestri
Marceau, Lecoq e Decroux. A seguire, domenica 25 marzo “Il
corpo articolato – Seminario di Mimo”, giornata di laboratorio
(dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 presso il Laboratorio Filippini di
Vicolo Satiro 8) alla quale è necessaria l’iscrizione che,
basandosi sulle tecniche fondamentali del mimo contemporaneo – il "Mimodramma
moderno" di Marcel Marceau e il “Mime corporel dramatique" di Etienne
Decroux – offre un'occasione unica per lavorare sulla coscienza corporea
e l’espressione teatrale del corpo attraverso la sperimentazione di
queste tecniche.
Tra le
tematiche che saranno affrontate la scomposizione del corpo in segmenti,
le resistenze e il disegno del movimento corporeo, l'espressività del
viso, delle mani e il gioco delle metamorfosi.
Costi e
iscrizioni.
Costo partecipazione Conferenza-spettacolo: Euro 5,00; costo
partecipazione Seminario: Euro 50,00. Le iscrizioni si possono
effettuare presso lo Sportello Informativo del Teatro Filippini, il
lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18,30.
La
docente.
Fabiana
Gastaldello è stata allieva di Marceau e Lecoq, ha appreso la
pedagogia di Decroux e il suo repertorio dai suoi allievi e
collaboratori: Marise Flach, Thomas Leabhart, Ivan Baciocchi, Claire
Heggen e Yves Marc del"Théâtre du mouvement" e Corinne Soum del"Théâtre
de l'ange fou. E’ laureata alla Sorbona (Parigi) in "Inquadramento di
ateliers di pratica teatrale" e ha insegnato espressione corporea al
Link Campus dell'Università di Roma. Collabora regolarmente con Dario
Fo e lavora per l'Opera di Parigi, la Scala di Milano ed altri
importanti Teatri.
SABATO 24 MARZO 2007
Fondazione Aida/Teatro Stabile d’Innovazione
è lieta
di presentare
“IL
CORPO ARTICOLATO – L’arte del Mimo”
doppio
appuntamento con la magica tecnica del mimo
con
Fabiana Gastaldello
Teoria e
pratica per il doppio appuntamento organizzato da Fondazione Aida per
conoscere, approfondire e aggiornarsi sulle tecniche e le potenzialità
del mimo.
Si parte
infatti sabato 24 marzo, al Teatro Filippini alle 21, con la
conferenza-spettacolo “Il corpo articolato - L’Arte del
Mimo”, ovvero una serata di presentazione condotta da Fabiana
Gastaldello sulle tecniche del linguaggio del mimo secondo i maestri
Marceau, Lecoq e Decroux. A seguire, domenica 25 marzo “Il
corpo articolato – Seminario di Mimo”, giornata di laboratorio
(dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 presso il Laboratorio Filippini di
Vicolo Satiro 8) alla quale è necessaria l’iscrizione che,
basandosi sulle tecniche fondamentali del mimo contemporaneo – il "Mimodramma
moderno" di Marcel Marceau e il “Mime corporel dramatique" di Etienne
Decroux – offre un'occasione unica per lavorare sulla coscienza corporea
e l’espressione teatrale del corpo attraverso la sperimentazione di
queste tecniche.
Tra le
tematiche che saranno affrontate la scomposizione del corpo in segmenti,
le resistenze e il disegno del movimento corporeo, l'espressività del
viso, delle mani e il gioco delle metamorfosi.
Costi e
iscrizioni.
Costo partecipazione Conferenza-spettacolo: Euro 5,00; costo
partecipazione Seminario: Euro 50,00. Le iscrizioni si possono
effettuare presso lo Sportello Informativo del Teatro Filippini, il
lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18,30.
La
docente.
Fabiana
Gastaldello è stata allieva di Marceau e Lecoq, ha appreso la
pedagogia di Decroux e il suo repertorio dai suoi allievi e
collaboratori: Marise Flach, Thomas Leabhart, Ivan Baciocchi, Claire
Heggen e Yves Marc del"Théâtre du mouvement" e Corinne Soum del"Théâtre
de l'ange fou. E’ laureata alla Sorbona (Parigi) in "Inquadramento di
ateliers di pratica teatrale" e ha insegnato espressione corporea al
Link Campus dell'Università di Roma. Collabora regolarmente con Dario
Fo e lavora per l'Opera di Parigi, la Scala di Milano ed altri
importanti Teatri.
Teatro Filippini
Stagione Teatrale 2006 - 2007
Rassegna
“Famiglie a Teatro – Nuovi
Sogni”
Fondazione Aida
Presenta
TEATRO VERDE
IN
“LA BELLA ADDORMENTATA”
con
l’immaginario fiabesco ispirato a Henri Rousseau il Doganiere
Domenica 11 marzo ore 16.30
di Andrea
Calabretta con Andrea Calabretta, Daniele Miglio e Vittoria Rossi -
regia patafisica di Vania Castelfranchi
Attori,
burattini, pupazzi e magici giochi di ombre per affascinare i bambini e
insegnare loro il mondo nello spettacolo “La Bella addormentata”,
proposta dal Teatro Verde il prossimo 11 marzon (ore 16.30) al Teatro
Filippini (vicolo Dietro Campanile Filippini) per la rassegna di
Fondazione Aida “Famiglie a Teatro” dedicata
al pubblico delle famiglie.
La storia
della celebre fanciulla caduta da più di cento anni in un sonno così
profondo che solo un coraggioso e innamorato principe può salvare, sarà
quindi in scena con tutto il suo “corredo narrativo” (la perfida strega,
l’orco, le belle fatine) per catturare i più piccoli e portarli in un
mondo di sogno, ma carico di riferimenti e insegnamenti legati al mondo
reale, e magari ricordare ai più grandi l’emozione che tale immortale
fiaba riesce sempre a regalare.
Il
pubblico tutto sarà quindi coinvolto, e condotto in un mondo onirico e
surreale attraverso l’immaginario fiabesco ispirato al tratto e ai
colori dell’arte di Henri Rousseau il Doganiere.
All’interno dello spettacolo, per potenziare l’effetto e
il coinvolgimento dei bambini, la storia è narrata dal simpatico
personaggio Zero, che si vedrà costretto a prendere posto di un principe
troppo indaffarato per affrontare sfide e pericoli e salvare la
dolce addormentata. Sfide e avventure all’interno di una foresta
incantata che, insieme a tutti gli altri elementi dello spetttacolo,
sono funzionali al narrare il valore profondo e i simbolismo dei
sogni.
INGRESSO
3 euro - Ridotto 2,50 euro
Riduzione
valida per tesserati FNAC, Galassia, Famila. Iperfamila, A&O, CRAL
convenzionati e Amici della Fondazione
Comune di San Bonifacio -
Assessorato alla Cultura
Cinema Teatro Centrale
di San Bonifacio
e
Fondazione Aida
sono lieti di presentare
Rassegna “Famiglie a Teatro
– Nuovi Sogni”
Prosegue domenica 11
marzo 2007 (ore 16.00) con lo spettacolo "Sarà" di Ass.
Artisti Associati la Rassegna Teatrale "Famiglie a Teatro - Nuovi Sogni"
al Cinema Teatro Centrale di San Bonifacio. La rassegna, a
prezzi speciali (3 euro il biglietto) e gratuita per i bambini da 0 a 3
anni, è realizzata dal Comune di San Bonifacio - Assessorato alla
Cultura in collaborazione con Fondazione Aida.
domenica 11 Marzo ore 16.00
Ass. Artisti Associati in
SARA’
“Sarà” è un allestimento
che, puntando sugli elementi classici e immutabili dell’immaginario
infantile, ma anche introducendo argomenti più attuali e legati alla
società comtemporanea, s’inserisce al meglio nella migliore tradizione
dello spettacolo dal vivo per i bambini. Lo spettacolo infatti riunisc,
figure, sogni, immagini, desideri e paure di tutti i bambini,
spingendoli con dolcezza e simpatia ad affrontarli per insegnare loro
l’arte del coraggio e della speranzosa persevereanza.
“Sarà” è la storia di una
piccola larva smarrita “fra i ciuffi d’erba sulla riva del fiume
Stecca", che "segna il confine tra il prato Tuttotondo e il prato
Tuttoquadrato…”. Nessuno sa chi sia, chi l’abbia abbandonata o persa e
perché. Potrebbe essere una larva di coleottero, di farfalla, di formica
o altro, ma è ancora troppo piccola e da larve si è tutte troppo simili.
Si ricorda che il Cinema
Teatro Centrale di San Bonifacio si trova in Via Marconi a San Bonifacio.
Domenica
10 MARZO 2007
TUORLI
con i vicini di Peppino
di e con Camilla Barbarito e Chiara Vallini
musiche originali: Camilla Barbarito
luci: Matteo Lainati
10
marzo - ore 21.00 -
Teatro
Filippini - Verona
Dal Festival Teatro Europeo di Torino, dopo l´esperienza
di "Poppy", la compagnia torinese I Vicini di Peppino presenta una nuova
ironica pantomima sul potere.
Le due scatenate performers questa volta usano corpo e
voce per entrare e uscire dai ruoli che incarnano il potere: il
burocrate, il poliziotto, la donna in carriera...
Avevamo amato delle due imprevedibili attrici la loro
maestria nel creare terrificanti non-sensi, cortocircuiti, nel creare
inciampi logici e scivoloni di significato. Questa volta, Camilla e
Chiara, con la loro proverbiale ironia orchestrano una pirotecnica
partitura di gesti, di oggetti e di musiche elettroniche composte
espressamente per lo spettacolo. La loro ricerca è quella di una sorta
di gruppo teatrale-laboratorio con velleità pop che scava nelle aree del
gesto e della vocalità per dare vita ad un espressionismo proprio ed
interculturale (nel senso più ampio del termine). Non sono mai
autocompiaciute né tanto meno hanno la serietà ottusa del teatro
tristemente esistenzialista. I Vicini di Peppino lavorano piuttosto sul
riso satirico e destabilizzante.
E ancora una volta quindi vedremo un testo e uno
spettacolo che lavora e costruisce il difficile rapporto tra gesto e
libertà, tra corporeità e limite. "Amo punzecchiare la pelle del
pavimento con lo spillo dei miei tacchi a spillo", dice Camilla
Barbarico per spiegare la sua ironia, "e ogni giovedì mattina do una
temperatine ai miei canini se ho tempo"
tel.045-8001471 e-mail:
stampa@f-aida.it
Domenica 3
Dicembre 2006
ORE 16:30
TEATRO CAMPLOY - P.ta Vescovo -
VERONA
EXCALIBUR, testo e regia di
Solimano Pontarollo info@tabularasa.vr.it
www.tabularasa.vr.it

Merlino ha sottratto EXCALIBUR a
Morgana per affidarla ad Artù, che, con Ginevra, è destinato ad essere
il re atteso per riportare l’ordine in un mondo dominato dal caos.
I due adolescenti si trovano ad
affrontare tre prove in un percorso di conoscenza di sé e delle loro
forze che li porterà ad una EXCALIBUR contesa tra i pretendenti (Re
Uriens, Re Nentres e Lady Breuse, e l’Arcivescovo che non riesce più ad
esercitare un ruolo guida).
L’unico aiuto arriverà da
Anacleto, apprendista mago e lady Ector, madre dei due ragazzi. Fino a
quando il punto di arrivo non sarà la vittoria del bene o del male, ma
invece l’inizio della guerra.
Il testo scritto da Solimano
Pontarollo che dello spettacolo cura anche la regia, prende spunto da
diverse fonti anglosassoni, da ricerche universitarie e testi per
ragazzi, con una strizzatina d’occhio all’
animazione di Walt Disney. La
storia di EXCALIBUR racconta il conflitto tra Merlino e Morgana, la
lotta degli adulti per il potere e il cinismo, di chi usa la forza
emergente della gioventù per il bene e per il male ma narra anche
l’origine del mito di Re Artù, l’inizio di una saga leggendaria e la
nascita di un regno che darà vita ai cavalieri della Tavola rotonda,
alla ricerca del Santo Graal, a Camelot.
«L’allestimento rappresenta un
nuovo percorso per la Tabula Rasa, dice il regista Pontarollo. «La
massiccia presenza di musica e movimenti fisici porta ad un teatro
vicino al teatro-danza, con un duro lavoro fisico eseguito dagli
interpreti per dare voce al loro essere».
TABULA RASA C.V.T.
25 novembre 2006
ore 21:00
Teatro di Asparetto di Cerea - VERONA
LA CANTATRICE CALVA, di E.Ionesco,
regia di Marco Piccoli TABULA RASA C.V.T. - VERONA
2 dicembre 2006
ore 21:00
TEATRP CAMPLY - P.ta Vescovo - VERONA
LA CANTATRICE CALVA, di E.Ionesco,
regia di Marco Piccoli
www.tabularasa.vr.it
info@tabularasa.vr.it
Presentazione
Rispetto all'originale, i personaggi
di Ionesco tentano di ribellarsi alla dilagante incomunicabilità in cui
si muovono. I luoghi comuni, il muro di gomma delle parole e
l'inconciliabilità dei sistemi di valori tra i diversi ceti sociali,
sono vissuti dai protagonisti con un certo senso di sfida, con un
sentore di aggressività, tanto che il duello tragicomico della
condizione umana finisce per assumere toni ancora più crudi.
"I sei personaggi dell'atto unico",
cercano di dare un senso, da angolazioni diverse, al vivere di tutti i
giorni. Man mano che si avvicina il finale, è sempre più chiaro che
questo tentativo di fare chiarezza, non fa altro che complicare la
trama, portando i protagonisti verso un delirante nonsense che sfocia
nella rabbia di una mancata comprensione.
Quando fu messo in scena per la prima
volta, nel 1950, lo spettacolo si risolse in rissa: la borghesia di
allora non poteva sopportare di vedere sbeffeggiati i propri rituali.
Oggi invece si ride dei paradossi gustosi, degli ironici giochi di
parole che Ionesco usa per denunciare una società decrepita e incapace
di comunicare.
TABULA RASA C.V.T.
Comunicato stampa
Punto in Movimento
www.shiftingpoint.com
Sabato 4 e
domenica 5 novembre 2006 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle
14.00 alle 18.00
ACTING SHAKESPEARE: HAMLET
SEMINARIO CON L'ATTORE SOLIMANO PONTAROLLO
Approfondimento
dello studio di alcuni personaggi di "Amleto" di W.
Shakespeare
ll lavoro verrà suddiviso in:-
ACTING
SHAKESPEARE (lavoro corporeo): approccio al
personaggio da improvvisazioni guidate e libere;
MOTIVAZIONI.-TEXT (lavoro sul testo in inglese):
apprendimento delle indicazioni di Shakespeare
(pentametro giambico, respiro, punteggiatura) e sviluppo
dell’interpretazione in base ad esse.
-CHARACTER STUDY (Lavoro sul personaggio):
individuazione dati certi sul personaggio. Costruzione
di un monologo personale.
Ai partecipanti è richiesta:
- La conoscenza della lingua
inglese;
-
la conoscenza di AMLETO di William
Shakespeare, nella traduzione di Masolino d’Amico;
-
la memoria di un monologo a scelta di un
personaggio di Amleto (anche ottenuto da dialoghi
tagliati);
-
la lettura fluida dello stesso monologo in
inglese;
-
abbigliamento adatto ad attività fisica;
-
materiale per appunti.
POSTI LIMITATI.
INFO:
Punto in
Movimento
V.lo
Madonnina, 9
37129 -
Verona Italy
Tel. e
fax: +39 045 591821
cell. 339
2698458
FONDAZIONE CENTRO STUDI
CAMPOSTRINI
via S. Maria in Organo, 4 – 045 8670 770 – fax 045 8670 771
info@centrostudicampostrini.it,
www.centrostudicampostrini.it
COMUNICATO STAMPA
Percorso culturale &
formativo
Il Veneto e la cultura
contadina e popolare fra passato e presente
Dal 11 ottobre 2006 - al 20
dicembre 2006 - INGRESSO GRATUITO
Presso la
Fondazione Centro Studi Campostrini
Coordina prof.
Mario Gecchele, Università di Verona, Comitato Scientifico Fondazione
Centro Studi Campostrini
Mercoledì 25/10/06 - 17.30 -
La funzione del dialetto ieri ed oggi
prof.ssa Gianna Marcato,
Università di Padova
Mercoledì 08/11/06 - 17.30 -
Canti popolari
veronesi
dott. Marcello Conati,
maestro di musica
Mercoledì 15/11/06 - 17.30 -
Cognomi e
toponomastica del Veronese
dott. Giovanni Rapelli,
linguista e storico
Mercoledì 22/11/06 - 17.30 -
Anguane.
Madri, mogli e lavandaie. Riflessioni su alcuni esseri fantastici
femminili
dott. Daniela Perco,
Direttrice del museo etnografico della provincia di Belluno
Mercoledì 29/11/06 - 17.30 -
La fiaba
classica di tradizione popolare
prof.ssa Silvia Blezza,
Università Verona
Mercoledì 06/12/06 - 17.30 -
Il teatro
della gente: un paese si mette in scena
dott. Alessandro Anderloni,
regista e scrittore
Mercoledì 13/12/06 - 17.30 -
La figura del
“matto” nell’aneddotica veronese ed italiana
dott. Ezio Bonomi,
professore, studioso di tradizioni popolari
Mercoledì 20/12/06 - 17.30 -
Serata
musicale di canti tradizionali
prof. Emilio Franzina,
Università di Verona
I Percorsi sono costituiti
da cicli di incontri dedicati a grandi tematiche storiche, sociali e
culturali.
A questo percorso sono
stati riconosciuti 2 crediti F dalla Facoltà di Scienze della Formazione
dell’Università di Verona.
Ai partecipanti sarà
rilasciato un Attestato di partecipazione.
INGRESSO GRATUITO
La Fondazione Centro studi
Campostrini ha progettato e propone per l’anno 2006 (periodo di
svolgimento 11 ottobre 2006 – 20 dicembre 2006) il percorso Il Veneto e
la cultura contadina e popolare fra passato e presente, coordinato dal
prof. Mario Gecchele, Professore Associato di Storia dell’educazione e
della pedagogia nell’Università di Verona e membro del Comitato
Scientifico della Fondazione.
Nel corso dei secoli il
termine cultura è stato spesso legato al sapere del dotto e del signore,
alla classe dirigente, prima aristocratica e poi borghese. Ai contadini,
la gran massa delle persone, era riconosciuta una cultura di livello
inferiore, non sanzionata dall’obbligatorietà dell’istruzione e
dall’accesso al sapere codificato. Ma anche presso il mondo contadino la
cultura era riuscita a dare chiarezza di idee e la necessaria
correlazione con i fatti: aveva suscitato legami comunitari
inconfondibili.
La capacità di giudizio
e di critica dell’uomo dei campi era frutto di questa cultura, di questo
modo particolare di vedere la vita; il legame solidaristico, il
patrimonio dei proverbi, delle filastrocche, delle “cante”, offrivano la
regola del costume e della interpretazione della realtà e dei fatti; la
ricchezza della narrazione costituiva una autentica letteratura,
costruita per mezzo della forza creativa del dialetto. Il filò,
l’osteria, la conversazione della piazza e della corte, la predica del
parroco si contrapponevano alla discussione del salotto, al caffè, alla
frequenza delle biblioteche, alla lettura del libro. La vita nel mondo
rurale era segnata dal ritmo della cultura orale, ricca di valori umani
e cristiani, circoscritti al paese, alla contrada: patrimonio trasmesso
oralmente, conservato nella memoria collettiva.
Gli incontri, promossi
dalla Fondazione Centro Studi Campostrini sulla cultura contadina e
popolare, intendono far rivivere quel mondo, a volte disprezzato a volte
rimpianto, con i suoi valori ed i suoi linguaggi, con i suoi modi di
formazione delle giovani generazioni, nell’intento di riscoprire
l’identità della nostra cultura, pur nella consapevolezza della sua
inevitabile e necessaria evoluzione storica.
Verona 20-10-06
Teatro Filippini
Stagione
Teatrale 2006-2007
Rassegna
“Famiglie a Teatro – Nuovi
Sogni”
Fondazione Aida e
Teatrino dei Fondi
presentano
LUPUS IN FABULA
Domenica 22 ottobre ore 16.30
Con Rosanna
Sfragara ed Emanuela Camozzi
Tecnico
audio-luci: Mirco Segatto
Testo e
Regia:Andrea Mancini
Prosegue con successo la rassegna “Famiglie a Teatro” dedicata
al pubblico delle famiglie con il secondo appuntamento al Teatro
Filippini (Vicolo Dietro Campanile Filippini, 1) con lo spettacolo di
Fondazione Aida e Teatrino dei Fondi “Lupus in Fabula”, domenica 22
ottobre 2006 alle ore 16,30.
Lo spettacolo racconta di un Lupo che
si ritrova a fare uno strano viaggio, con l’intento di cambiare la fine
che di solito fanno i lupi nelle storie, e di una bambina di nome Olivia
che sta leggendo la fiaba di Cappuccetto Rosso. Quando il cacciatore
della fiaba, che deve catturare il lupo, inciampa, il lupo riesce a
scappare uscendo dalla storia e finendo tra gli scaffali della
biblioteca dove si trova la dolce bambina.
Nasce da questo incontro un rapporto tragicomico d'amicizia nel quale a
volte riemerge l'istinto famelico del Lupo, frenato prontamente da
Olivia, che decide di aiutarlo con qualche brillante idea. Gli consegna
così il suo prezioso libro delle fiabe e il Lupo incontra una serie di
personaggi dell'immaginario infantile, quali Pinocchio, Cenerentola, la
Bella Addormentata, la Strega.
Si
tratta però sempre di storie "al completo" che di lupi non ne vogliono
sentir parlare. Ed ecco che il viaggio riparte, ancora con nuovi
personaggi, con nuove canzoni.
Lo
spettacolo ha debuttato al Festival La Versiliana di Marina di
Pietrasanta il 1° agosto 2000, iniziando un lungo tour che lo ha portato
in prestigiosi teatri d’Italia e all’estero, con buon esito di pubblico.
INGRESSO 3 euro
Ridotto 2,50 euro
Riduzione valida per tesserati FNAC,
Galassia, Famila. Iperfamila, A&O, CRAL convenzionati e Amici della
Fondazione
Per informazioni:
Fondazione AIDA Ufficio Stampa
Debora Meggiolaro e
Giulia Corradi tel. 045 8001471/045 595284 - fax 045 8009850 e-mail:
stampa@f-aida.it
PRIMI APPLAUSI - BURE
Tel- Fax 0456838112 - 3472740901
DOMENICA 29
OTTOBRE 2006
VIVA OPERA
CIRCUS
BIANCA COME LA
NEVE
con Gianni
Franceschini e Maria Ellero
DOMENICA 5
NOVEMBRE 2006
TEATRO DEI
VAGANTI
GIOVANNINO SENZA
PAURA
con Giovanni
Signori
DOMENICA 7
GENNAIO 2007
GLI ALCUNI
IL LUPO
VEGETARIANO E CAPPUCCETTO ROSSO
con Laura
Fintina
DOMENICA 4
FEBBRAIO 2007
I BURATTINI DI
PAPPAROTTO
ARLECCHINO E LA
CASA STREGATA
con Paolo
Papparotto
Per Informazioni
e prenotazioni -TEATRO DEI VAGANTI Tel. 045/6838112 -3472740901
Con il
contributo del Comune di San Pietro in Cariano
Assessorato alla
Cultura
Disegni di
Manuel Malesani
DOMENICA 3
DICEMBRE 2006
ACCADEMIA
PERDUTA
I 3 PORCELLINI
con Danilo Conti
e Antonella Piroli
Spettacolo
rappresentato grazie al contributo
di Banca
Valpolicella Credito Cooperativo di Marano
TERZA EDIZIONE
BURE
TEATRO SILVANO
CALIARI
ORE 15.30
21 Ottobre 2006
Accademia degli Artefatti in
TRE PEZZI FACILI
di Martin Crimp
regia Fabrizio
Arcuri
sabato
21 ottobre - ore 21.00 -
Teatro Filippini - Verona
Arriva a Verona
sabato alle ore 21.00 l’Accademia degli Artefatti con Tre pezzi
facili. Premio Ubu nel 2005 per il miglior testo straniero. Il
lavoro di Martin Crimp è un piccolo studio sul linguaggio, il linguaggio
che racconta, quello che narra e quello che informa. La critica
nazionale e internazionale ha parlato di apoteosi del vuoto, di
capolavoro della pausa e del silenzio, di teatro intelligente che parla
di guerra “avvolgendo lo spettatore nella follia del paradosso”.
Uno spettacolo
da non perdere che parla dei non-sensi della società attuale, attraverso
il riso, il grottesco e una fitta ragnatela di non-detti, di silenzi, di
allusioni. Sono tre pezzi, recitati con calibrata leggerezza nelle
parole, nell’atmosfera e un comico cinismo, anche per lo straniamento
dei personaggi nei confronti dei ruoli che di volta in volta
interpretano.
“Ci siamo avvicinati a Crimp”,
sostiene il regista Fabrizio Arcuri, “perché partendo da situazioni
quotidiane l’autore riesce a dipingere un quadro di desolazione
spirituale. La sua scrittura è sottile, incerta, evasiva, umorale ed
evocativa. I desideri e i bisogni umani covano sotto la superficie della
vita quotidiana minando i programmi più riusciti e trasformando la
sicurezza in panico. Con grande controllo e intelligenza teatrale Crimp
offre una visione critica del declino morale e sociale che è geniale,
comico e convincente”.
Nel primo pezzo (Fewer emergencies)
i tre personaggi, con ripetizioni ed ellissi, raccontano con acida
ironia e apparente leggerezza come le cose stiano migliorando nel mondo.
Il secondo Advice to Iraqi è una breve e terrificante pièce in
cui, con un taglio ironico e impassibile, vengono offerti suggerimenti
per la sicurezza dei bambini come lo farebbe un professionista alle
mamme viziate di un paese dell’occidente.
L’ultimo infine Face to the wall
racconta di una sparatoria a sangue freddo in una scuola elementare. La
discussione che ne segue è un elenco di luoghi comuni e banalità.
INFO: 0458001471
Teatro
Filarmonico
Sabato 14 ottobre 2006 ore 21.00
50° ANNO CORO STELLA ALPINA DI VERONA 1956-2006
SERATA BENEFICA DI CANTO CORALE
CORO STELLA ALPINA di Verona
AGBD Associazione Sindrome di down
COMUNE DI VERONA Assessorato alla Valorizzazione delle Tradizioni
Popolari Veronesi
con la partecipazione di
CORO STELLA ALPINA di Verona
CORO EVENJOY - Verona
LIPETSK CHAMBER CHOIR - Russia
EVOLUTION QUARTET - Cambridge UK
Testimonial della serata GIGLIOLA CINQUETTI
con interventi recitati di PUNTO IN MOVIMENTO
diretti da Roberto Totola

Riparte il
4 ottobre al Teatro Filippini la
rassegna di prosa serale Atto Terzo.
Quest’anno il cartellone sarà dedicato
alla Guerra.
I quattordici eventi parlano quest’anno
del conflitto, delle sue cause e delle sue conseguenze. Video, letture,
concerti ma soprattutto teatro.
Gruppi teatrali emergenti che cercano
spazio nei festival di teatro d’avanguardia si affiancheranno a
compagnie già consolidate nel panorama del teatro di ricerca italiano.
Così in cartellone saranno ospitati
nomi quali Andrea Casentino, giovane attore-autore abruzzese, i
ravennati Lady Godiva, l’Accademia degli Artefatti di Roma, riconosciuti
dalla critica internazionale e reduci da tourneè nei più importanti
cartelloni europei e vedrà il suo debutto nazionale lo spettacolo “La
guerra, un assedio ingarbugliato fra femmine e soldati” tratto da
Goldoni e coprodotto con il teatro Reon di Bologna.
Il progetto accoglie anche incontri
con gli autori che durante la rassegna presenteranno nuove edizioni
di volumi e video inerenti al tema di quest’anno, tra cui Valerio
Paiusco, Magdi Allam, Tiziana Ferrario che aprirà il
cartellone il 4 ottobre alle ore 21.00 e altri in via di definizione.
In collaborazione con l’università ci
saranno momenti di dibattito attorno alla grande figura di Tadeusz
Kantor, uno dei più grandi drammaturghi del Novecento.
Ad arricchire la proposta anche
presenze veronesi legate al panorama musicale della città. Ci saranno
infatti i Meshughe Klezmer Band, la brava interprete Raffaella Benetti
accompagnata al pianoforte da Giannantonio Mutto.
Questo il cartellone nel dettaglio. La
sezione Teatro parte il 14 con il grande Andrea Cosentino che porta ai
filippini l’ultimo suo spettacolo: Angelica, una riflessione
sulla morte a partire dal racconto fiume di una grottesca modella in
cerca di fortuna. Si prosegue il 21 ottobre con l’avanguardia storica. A
Verona arriva l’Accademia degli Artefatti e il loro Tre pezzi facili,
testo sulla comunicazione e sui suoi conflitti. la piece, ironica e
tagliente ha vinto il premio Ubu come miglior testo starniero.
Nel giorno della morte di Pasolini
Fondazione Aida rende omaggio al grande scrittore con Monnezza
(sabato 4 novembre) ovvero la città vista dagli occhi di quegli spazzini
cantati dal poeta friulano. L’11 novembre il Pittore Maurizio Zanolli
racconta il dolore degli animali con uno spettacolo di pittura in scena
chiamato ANIMA-LI, mentre si ride il 25 novembre con l’ultima
produzione della Filarmonica Clow: Faust – La commedia è
divina. lo spettacolo è un exursus comico attorno al tema del
viaggio tra Dante e Goethe. Le grandi imprese dell’Endurance e
del capitano Sheklethon saranno protagoniste il 9 dicembre con la
compagnia Prometeo di Bolzano e l’omonimo spettacolo.
Primo appuntamento dedicato alla musica
il 13 gennaio con Raffaella Benetti e Giannantonio Mutto in Canzoni
nella notte, un omaggio alle musiche di Brecht e di Weil. Ancora
musica la giornata della memoria. Il 27 gennaio sul palco dei Filippini
si esibisce il gruppo klezmer dei Meshughe. La guerra dei Balcani
sarà invece protagonista nello spettacolo Oltre il muro ad opera
di Scarlattine teatro (sabato 3 febbraio), La tana della
Iena
invece (sabato 10 febbraio) prodotto da Narramondo, racconta di un
ragazzo palestinese destinato a diventare Kamikaze.
Ancora teatro d’avanguardia che conta
il 24 febbraio. Da Ravenna i Lady Godiva parlano dell’esperienza delle
partigiane modensi nello spettacolo 44 - Il Coraggio della scelta
La compagnia i Vicini di Peppino, dopo
lo spettacolo Poppy lavorano ancora sul rapporto tra gesto e libertà,
tra corporeità e limite nel nuovissimo spettacolo Tuorli (10
marzo). Penultimo evento dedicato al progetto Fondazione Aida Teatro
Reon. Dopo mesi di prove nella Lunigiana arriva il 30 e 31 marzo a
Verona Guerra testo poco frequentato di Carlo Goldoni. Fondazione Aida
assieme al Teatro Reon diretto da Fulvio Ianneo parleranno del rapporto
tra chi la guerra la fa e chi la subisce lontano dal fronte. Chiude il
cartellone una anteprima del tetrao Impiria di Andrea Castelletti. Il
gruppo asieme a Walter Peraro e all’Acustic Duo porta in scena Il ponte
sugli oceani. Un Amore, ovvero un testo di Raffaello canteri
sull’immigrazione in Lessinia.
Numerosi sono gli sconti per
associazioni e convenzionati. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore
21.00. Info: 045 8004916
INCONTRI
A TEATRO
In
collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune
di Verona, Fondaizone Aida organizza una rassegna di teatro dedicata
agli studenti delle scuole superiori, in mattinata.
Inoltre, gli
studenti (organizzati in gruppi di almeno 10 persone) potranno
godere del prezzo ridotto di euro 5 (con ingresso omaggio per
l’accompagnatore ) anche per gli spettacoli in orario serale della
rassegna Atto Terzo. È necessaria la prenotazione presso l’Ufficio
Scuola, tel. 045 8001471 / 045 595284, scuola@f-aida.it.
25 novembre 2006
ore 21:00
Teatro di Asparetto di Cerea - VERONA
LA CANTATRICE CALVA, di E.Ionesco, regia di
Marco Piccoli TABULA RASA C.V.T. - VERONA
www.tabularasa.vr.it
<http://www.tabularasa.vr.it>
info@tabularasa.vr.it <mailto:info@tabularasa.vr.it>
Presentazione
Rispetto all'originale, i personaggi di Ionesco
tentano di ribellarsi alla dilagante incomunicabilità in cui si muovono.
I luoghi comuni, il muro di gomma delle parole e l'inconciliabilità dei
sistemi di valori tra i diversi ceti sociali, sono vissuti dai
protagonisti con un certo senso di sfida, con un sentore di
aggressività, tanto che il duello tragicomico della condizione umana
finisce per assumere toni ancora più crudi.
"I sei personaggi dell'atto unico", cercano di
dare un senso, da angolazioni diverse, al vivere di tutti i giorni. Man
mano che si avvicina il finale, è sempre più chiaro che questo tentativo
di fare chiarezza, non fa altro che complicare la trama, portanto di
protagonisti verso un delirante nonsense che sfocia nella rabbia di una
mancata comprensione.
Quando fu messo in scena per la prima volta,
nel 1950, lo spettacolo si risolse in rissa: la borghesia di allora non
poteva sopportare di vedere sbeffeggiati i propri rituali. Oggi invece
si ride dei paradossi gustosi, degli ironici giochi di parole che
Ionesco usa per denunciare una società decrepita e incapace di
comunicare.
TABULA RASA
Comunicato stampa
PUNTO IN MOVIMENTO
www.shiftingpoint.com
www.puntoinmovimento.it
Scuola di
teatro, teatrodanza e cinema
Punto in Movimento ha aperto le iscrizioni alla
scuola di teatro,
teatrodanza e cinema. Iscrizioni aperte da lunedì 11 settembre dalle 17
alle 19.30 tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Lezioni prova
gratuite dal 25 settembre su prenotazione. Lezioni aperte da
lunedì 2 ottobre. I posti sono limitati.
http://www.shiftingpoint.com/spazio.php#didattica
Il teatro di Punto in Movimento
Il teatro che ha sempre
contraddistinto Punto in Movimento è un teatro di gruppo, di lavoro
fisico, pregno di “segni e significati” propri del teatro povero.
Stanislawskij, Grotowski, Barba, Strasberg, Peter Brook . I nostri
maestri. Il nostro lavoro quotidiano: l’allenamento dell’attore,
esercizi plastici, improvvisazioni. Quando lavoriamo, le nostre
produzioni non vengono mai pensate in maniera statica, amiamo allestire
spettacoli che sono nati per il palcoscenico in luoghi nuovi, diversi(e
viceversa), anche al limite delle possibilità, combattendo la “chiusura”
di un modo di pensare che va spesso in una sola direzione. Punto in
Movimento nasce per rispondere alle esigenze di evoluzione e
rinnovamento dell’esperienza precedente di un gruppo di artisti e
tecnici indipendenti attivi già da 20 anni in campo teatrale e visivo
uniti dalla volontà di produrre teatro e cinema attraverso la creazione
di nuove forme di ricerca e di linguaggio, in un’estrema libertà di
scelte creative ed artistiche. Gli spettacoli allestiti: La Contessina
Julie di A. Strindberg, Amleto da W. Shakespeare, Romeo and Juliet da W.
Shakespeare, Risveglio di primavera di Sergio Moro da Frank Wedekind,
Line di Israel Horovitz, Cyrano, uno spettacolo sull’acqua …e non solo,
Semplice Lucio spettacolo musicale sulla vita di Lucio Battisti, La
Tempesta, voci di un’isola sola da W. Shakespeare, Capitan Fracassa di
Vincenzo Todesco, Dracula di Patrik Girard, Madama Butterfly di David
Belasco.
Il cinema di Punto in Movimento
Le produzioni
cinematografiche in 35 mm realizzate da Punto in Movimento
divisionecinema, per la regia di Roberto Totola, hanno ricevuto numerosi
premi e consensi di pubblico e critica nazionali ed internazionali
portando Verona nel mondo: Stati Uniti (vince a Los Angeles), Canada,
Francia, Spagna, Grecia, Turchia, Russia (rappresenta con il Ministero
degli affari esteri l’Italia al Festival di S. Pietroburgo) e in Italia;
tra i molti: Premio Massimo Troisi, Premio Nanni Loy, Globo d’Oro BLN
2003, Festival di Venezia, Festival dell’Isola Tiberina a Roma, Vignale
Cinema, Italia Cinema, Chianciano Terme, Agrigento Film Festival. Viene
quindi inserito nelle guide catalogo dell’Anica, presentato in DVD da
Blockbuster Italia, comperato da Studio Universal, presentato a
Festivals ad Arezzo, Roma, Forlì, vince l’Arzano Humor Ciak a Napoli,
riparte a fine 2004 per la Spagna, Siviglia, al Festival Internazionale
di Carmona e ritorna in Stati Uniti a Miami.

Laboratorio teatrale 2006
“La
Classe
a teatro”
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14 incontri, n. massimo
partecipanti 12
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Periodo: OTTOBRE –
DICEMBRE
-
Frequenza: 9 incontri il
lunedì; 5 il giovedì
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Orario: 20.30 – 23.00
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Luogo: Sala Circ. VII –
Piazza Frugose – S. Michele Extra (Verona)
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Costo: € 110.00 + € 20.00
per assicurazione e iscrizione
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PROGRAMMA |
DOCENTE |
OGGETTO |
DATE |
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1 |
PROLOGO |
Tutti |
Conoscenza - motivazioni |
Lun 2 ottobre |
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2 |
LA CASA TEATRO |
G. Dalla Mura |
Tracce di percorso |
Lun. 9 ottobre |
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3 |
LA CASA TEATRO |
S. Callisto |
Leggere le TRACCE |
Lun. 16 ottobre |
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4 |
LA CASA TEATRO |
G. Dalla Mura |
Le indicazioni di regia |
Lun. 23 ottobre |
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5 |
LA CASA TEATRO |
S. Callisto |
Approfondimenti |
GIO. 26 ottobre |
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6 |
La casa PERSONAGGIO |
S. Pontarollo |
IL CORPO |
Lun. 6 novembre |
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7 |
La casa PERSONAGGIO |
S. Callisto |
Il corpo nel testo |
GIO. 9 novembre |
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8 |
La casa PERSONAGGIO |
L. Dal Bianco |
LA VOCE |
Lun. 13 novembre |
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9 |
La casa PERSONAGGIO |
S. Callisto |
La voce nel testo |
GIO. 16 novembre |
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10 |
Gli inquilini della casa |
S. Callisto |
Relazione tra personaggi |
GIO. 30 novembre |
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11 |
Gli inquilini della casa |
S. Pontarollo |
CORPO in relazione |
Lun. 4 dicembre |
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12 |
Gli inquilini della casa |
S. Callisto |
Relazione con testo/spazio |
Lun. 11 dicembre |
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13 |
OSPITI |
S. Callisto |
La preparazione |
Gio. 14 dicembre |
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14 |
OSPITI |
S. Callisto |
PROVA APERTA |
Lun. 18 dicembre |
REPLICA COMPAGNIA TEATRALE TABULA
RASA-VERONA
sabato 9 settembre 2006
ore 21:00
VILLA WINSEMANN FALGHERA - SAN PIETRO
DI LAVAGNO - VERONA L'HOTEL DEL LIBERO SCAMBIO, di G. Feydeau, regia di
Tiziano Dal Bianco Ingresso € 5,00
"L’Hotel del libero scambio scritto
nel 1894 è uno dei cavalli di battaglia di Georges Feydeau, prolifico e
geniale autore delle tipiche commedie degli equivoci di ambiente
borghese dell’inizio del secolo scorso.
Protagonista assoluto della commedia è
il tradimento coniugale.
Nell’occasione, a Parigi, Monsieur
Pinglet, oppresso dalla bisbetica consorte cerca di rifarsi sfruttando
il desiderio di rivalsa che la vicina di casa, Madame Paillardin, nutre
nei confronti dell’arrogante e disinteressato marito.
L’estemporaneo seduttore riesce ad
ottenere la possibilità di concretizzare il corteggiamento con un
incontro al malfamato Albergo del Libero Scambio.
Caso vuole che proprio lì, contro ogni
previsione, si ritrovino molti dei numerosi personaggi della vicenda,
dando vita ad una vorticosa girandola di colpi di scena che li porterà a
trascorrere una notte "indimenticabile" con ulteriore coda di emozioni
il mattino seguente, a casa.
Ritmo ed energia allo scorrere della
vicenda regalano al pubblico novanta minuti di simpatica evasione
TABULA RASA C.V.T. - VERONA
www.tabularasa.vr.it
info@tabularasa.vr.it
Teatro Camploy - Mercoledì 22
marzo ore 20.45
TEATRINO GIULLARE
FINALE DI PARTITA
di Samuel Beckett
Questo
Finale di partita è realizzato con attori/giocatori che
muovono e animano pedine/personaggi su una scacchiera, ed è la sua
prima rappresentazione europea con le tecniche del teatro di
figura: un?originale e inquietante messa in scena che forse
sarebbe piaciuta allo stesso Beckett, il primo a paragonare
l?andamento della pièce alle mosse degli scacchi.
Ne sono interpreti due attori ai lati opposti di una scacchiera
illuminata dall'alto, manipolatori-giocatori in costume, con
maschere di cartapesta sul volto. L'azione è affidata a quattro
figure di legno spostate ?a vista? sulla scacchiera:
pedine-personaggi che muovono una delle storie più significative ed
enigmatiche della drammaturgia del Novecento. Pupazzi com?è nello
stile della compagnia, forse anche il modo migliore per rendere oggi
il mondo del grande autore irlandese, di cui il Teatrino Giullare
intende restituirci la lacerante denuncia della condizione umana.
Biglietto posto unico Euro 8 (ridotto Euro 6) in vendita il giorno
della rappresentazione dalle ore 20
18 Marzo - ore 21.00 -
Teatro Filippini - Verona
CIRCHIO LUME
Direttamente dal Festival di Dro arriva ai Filippini lo spettacolo di
teatro-danza ai confini del clown interpretato dalla Compagnia
Tardito-Rendina. Circhio Lume è costruito a quadri che con un
linguaggio in bilico tra il tragico e il grottesco racconta scenette da
cinema muto, parlando con dolcezza dei meccanismi che l’uomo mette in
atto per farsi amare, per essere al centro dell’attenzione.
Con un
linguaggio clownesco, un po’ caricato si parla delle debolezze umane,
dei moti dell’anima quando questa sente i drammi della vita.
Vestiti un po’ da clown, un po’ da ballerini malinconici i tre attori
della compagnia lavorano come equilibristi sulle panche, danzano al
suono di musiche strampalate, volteggiano al centro di un circo irreale.
“Per poterci addentrare nelle zone d’ombra abbiamo dovuto accendere più
volte la luce scegliendo la via dell’umorismo salvatore”, dice il
regista Rendina che proviene dai seminari di Raffaella Giordano.
Per
indagare l’intimità dei corpi danzanti, spiega il regista “Siamo partiti
dal desiderio di confrontarci e riconoscere in noi i meccanismi che
mettiamo in atto per farci
amare e che spesso sconfinano nella messa in scena di un dramma che si
ripete e si ripete. Per fare questo ci siamo resi conto che dovevamo
imparare a riconoscere le idee che abbiamo su di noi non aderendo al
giudizio”.
Con:
Aldo Rendina, Federica Tardito e Antonio Villella.
Musiche: Bach, Mozart, Satie, Madonna.
Costumi: Roberta Vacchetta.
Disegno luci: Lucia Manghi.
Un
ringraziamento particolare a: Marina Borruso e Doriana Crema.