Vai alla pagina principale

VERONAVIVA.NET - L'Informazione per i cittadini di Verona e provincia fatta semplice

Una Finestra su Verona e Provincia webcam

 
 

 

 

Parrocchia

Santa Maria Assunta  - Golosine

Via O. Caccia 6  37136 Verona  - tel. 045-500200

 

 

 

*cf. Numeri 21,8

“Innalzato” = crocifisso e glorificato

perché” sono le motivazioni e lo scopo di Dio

 

 

Dall’amore di Dio deriva la vita e la salvezza dell’uomo

 

 

 

 

 

 

perchè”  rivelano le cause della morte e gli scopi degli uomini

 

Dalla mancanza di fede deriva il rimanere nelle tenebre (=morte)

 

 

 

 

 

l’amore – la luce – la vita – la verità sono gli elementi essenziali per la salvezza

 

Il Passo del Vangelo

VeronaViva.NET

WebDirector

Andrea Maimeri

 

 

a cura di

DON Giuseppe

 

e

 

Fabio Tornieri

(Poeta e Scrittore)

 

 

Vuoi mandare suggerimenti o quant'altro

info@veronaviva.net

 


 

I PENSIERI

 

ARTURO PAOLI

 

Domenica 4^ di Quaresima – 16 marzo 2006

Dal Vangelo secondo Giovanni (3,14-21)   

 

 

 

14 Come Mosè innalzò il serpente nel deserto,

così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo,

15 perché chiunque crede in lui

abbia la vita eterna».

16 Dio infatti ha tanto amato il mondo

da dare il suo Figlio unigenito,

perché chiunque crede in lui non muoia,

ma abbia la vita eterna.

17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo

per giudicare il mondo,

ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.

18 Chi crede in lui non è condannato;

ma chi non crede è già stato condannato,

perché non ha creduto

nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

19 E il giudizio è questo:

la luce è venuta nel mondo,

ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce,

perché le loro opere erano malvagie.

20 Chiunque infatti fa il male,

odia la luce e non viene alla luce

perché non siano svelate le sue opere.

21 Ma chi opera la verità viene alla luce,

perché appaia chiaramente

che le sue opere sono state fatte in Dio.

 

* Al popolo, morso da serpenti velenosi, Mosè mostrò, elevato come uno stendardo, un serpente di bronzo. Chi gli rivolgeva lo sguardo era guarito dal veno mortale.