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STAGIONE LIRICA DELL’ARENA
BIGLIETTI IN VENDITA SU VERONA.NET: potete acquistare i biglietti ancora disponibili per tutti gli spettacoli presenti nel cartellone dell’87° Festival Lirico nella sezione BIGLIETTERIA del portale VERONA.NET. Nessuna coda al botteghino, spedizione al vostro domicilio, transazione protetta, pagamento on line con paypal o carte di credito Visa e Mastercard.
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CULTURA
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| GIUGNO 2009 |
|
11 e 12 Giugno ore
21.30
Quinto appuntamento al
Festival del Teatro di Verona, in programma all’Arsenale di Verona
sino al 21 giugno. Giovedì 11 e venerdì 12, con inizio ore 21.30,
andrà in scena lo spettacolo brilllante "Italiani, che commedia !",
una produzione del Teatro Impiria per la regia di Andrea
Castelletti. Lo spettacolo è tratto dal libro autobiografico best
seller di Tim Parks, lo scrittore inglese di nascita ma veronese di
adozione. David Conati ne ha ricavato un allegra commedia dal gusto
nazional-popolare che ci pone tutti davanti ad un esilarante
specchio. Con garbo, amore e ineffabile humor britannico vengono
pennellati pregi e difetti dell’essere italiani. Teatro Impiria
26 AL 29 GIUGNO
Gli Amici della
Bicicletta
27 AL 28 GIUGNO Fondazione Aida,
Regione del Veneto e U.VI.VE. (Unione Consorzi Vini Veneti Doc) |
STAGIONE LIRICA DELL’ARENA
evento segnalato da GIAMPAOLO BESCHIN
more info disponibili su WWW.VERONA.NET
Giunto alla sua 87° edizione il Festival Lirico dell’Arena di Verona si
svolgerà quest’anno dal 19 giugno al 30 agosto 2009 nella suggestiva
cornice dell’anfiteatro romano, simbolo della nostra città in tutto il
mondo. Cinque i i titoli in cartellone con quarantanove spettacoli che
vedranno impegnati i complessi artistici della Fondazione Arena di
Verona: la grande Orchestra, il Coro e l’affiatato Corpo di Ballo
diretto da Maria Grazia Garofoli.
Ad inaugurare la stagione venerdì 19 giugno, sarà CARMEN, l’opera più
famosa di Georges Bizet nell’ormai celebre allestimento del grande
regista Franco Zeffirelli (repliche il 27 giugno; il 2, 9, 14, 18, 23 e
30 luglio; il 2, 13, 20, 23, 25 e 28 agosto). Il giorno successivo,
sabato 20 giugno, arriva AIDA, la superba tragedia in quattro atti di
Giuseppe Verdi, con le sue numerose comparse, le maestose scenografie e
la grandiosa marcia trionfale (repliche il 25 e 28 giugno; il 4, 12, 16,
22, 26, 28 e 31 luglio; il 5, 8, 16, 18, 21, 27 e 30 agosto).
Il terzo spettacolo presente nel cartellone è TURANDOT, la celebre opera
in tre atti e cinque quadri di Giacomo Puccini, tratta da un libretto di
Giuseppe Adami e del veronese Renato Simoni, che andrà in scena venerdì
26 giugno (con repliche il 3, 10, 17 e 29 luglio; il 4 e 7 agosto); a
seguire IL BARBIERE DI SIVIGLIA, dramma comico in due atti di Gioachino
Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di
Pierre Augustin Caron de Beaumarchais (sei rappresentazioni: l’11, 15 e
25 luglio; l’1, 6 e 14 agosto).
L’ultima opera nel cartellone è TOSCA, il melodramma in tre atti di
Giacomo Puccini, con la ripresa dell’applaudita messa in scena del 2006
firmata da Hugo de Ana (il 15, 19, 22, 26 e 29 agosto). Un appuntamento
imperdibile per gli amanti della lirica sarà quello organizzato per
venerdì 24 luglio: una SERATA DI GALA durante la quale il grande tenore
spagnolo Placido Domingo festeggerà i 40 anni dal suo debutto in Arena,
avvenuto nel lontano agosto 1969 con il Don Carlo di Giuseppe Verdi,
eseguendo gli ultimi atti di Carmen, Otello e Aida. Saranno con lui
anche l’Orchestra, il Coro e il Corpo di ballo della Fondazione Arena.
BIGLIETTI IN VENDITA SU VERONA.NET: potete acquistare i biglietti ancora
disponibili per tutti gli spettacoli presenti nel cartellone dell’87°
Festival Lirico nella sezione BIGLIETTERIA del portale VERONA.NET.
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"I colori della
danza - quartieri in danza"
Dall'11 al 13 giugno il Teatro Romano di Verona ospita
la settima edizione di
"I colori della danza - quartieri in danza",
manifestazione nata nel 2003 sotto l’egida della I circoscrizione centro
storico, quest'anno con oltre 60 scuole partecipanti e tre prestigiose
compagnie nazionali come ospiti speciali.
Il progetto si è sviluppato in collaborazione con l'Assessorato al
Decentramento del Comune di Verona, Regione Veneto Assessorato alla
Cultura e all' Identità Veneta, Mibac Ministero per i Beni e le Attività
Culturali.
Ulteriori informazioni per la stampa:
Settima edizione per “I COLORI DELLA DANZA-I quartieri in danza”, la
manifestazione che porta in palcoscenico le scuole di danza di Verona e
provincia. Nata nel 2003 sotto l’egida della I Circoscrizione – Centro
Storico, quest’anno, grazie all’Assessorato al Decentramento, brilla
nella cornice del Teatro Romano, per tre serate di spettacolo senza
confini musicali e curate con la massima professionalità da Erscoop e
Synesis Group.
Intervengono istituzionalmente l'Assessorato al Decentramento del Comune
di Verona, Regione Veneto Assessorato alla Cultura e all' Identità
Veneta, Mibac Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Sono oltre sessanta le scuole di Verona e provincia che hanno accolto
l’invito a partecipare, per un totale di oltre 110 balletti che verranno
presentati nel corso delle tre serate, giovedì 11, venerdì 12 e sabato
13 giugno.
Danza classica, contemporanea, jazz, hip-hop, latina, liscio molto
altro: non ci saranno confini musicali, ma la massima libertà artistica;
a premiare poi ogni sera le migliori esibizioni sono stati pensati
riconoscimenti prestigiosi e concreti, utili, spendibili per le giovani
allieve ed i giovani allievi che vorranno dedicare il loro talento alla
danza: partecipazioni a stages internazionali e borse di studio. Nello
specifico:
VIGNALE DANZA
FINALE LIGURE
ACQUI TERME
BORSA DI STUDIO FONDAZIONE TEATRO NUOVO DI TORINO ACCADEMIA DEL LICEO
COREUTICO
BORSA DI STUDIO BALLETTO TEATRO DI TORINO DI LOREDANA FURNO
Le tre serate saranno poi arricchite dalle esibizioni di tre compagnie
nazionali: giovedì 11 la compagnia E-MOTION
con STREET DADA, STREET MAMA,
su coreografia e regia di Francesca La Cava, produzione: E-motion Gruppo
Phoenix,
con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e
ella Regione Abruzzo.
(tema: in Africa il corpo femminile è diventato un nuovo oggetto di
valutazione. Sono nate le “donne libere”, urbanizzate, con un unico
sogno: l'Occidente. Corpo come materia significante e significato
insieme, “corpo degli dèi in rapporto al corpo degli uomini, corpo in
rapporto all’oggetto”).
Venerdì 12 sarà la volta della compagnia DANZA ESTEMPORADA che porterà
in scena AL CREPUSCOLO CON IL VAMPIRO, liberamente tratto dal
best-seller e seguente successo cinematografico internazionale TWILIGHT
di Stephanie Meyer.
Coreografia: Livia Lepri
Musica Originale: Madì
Regia Video: Marco Piras
Costumi Massimo Congiatta
Disegno Luci Titti Sisto
(Tema: è la storia di una donna, Umana, che desidera ardentemente un
uomo, che non è umano, ma un vampiro. E questa è la storia di un uomo,
Vampiro, che desidera una donna che è troppo umana per lui. E’ la storia
di due amanti che non possono consumare il loro amore, possono solo,
annusarsi, parlarsi, toccarsi... ma possono comunque amarsi).
Sabato 13 si terminerà con un estratto da "MERAVIGLIOSA ALICE",
coreografia Chiara Olivieri, con Chiara Olivieri, Nausica Pavesi, Chiara
Lini, Sara Ongaro, Silvia Villa.
In ultima sintesi, "I colori della danza - quartieri in danza" porterà
al Teatro Romano la magia del ballo, grande spettacolo, gioia, fantasia,
ma soprattutto si proporrà come una vetrina seria e professionalmente
ideata per il 2009 - come già nel 2007 - da Erscoop e Synesis Group
per i giovani talenti e per il lavoro svolto dagli insegnanti.
Info: ersiliadanza@libero.it
Direzione organizzativa: Claire Lusardi - Synesis Group info@associazioneresponse.it
Ufficio stampa: Alessandra Moro moroalessandra@alice.it
Stagione sportiva OPES 2008/'09
Al via il 9° Pre-campionato a 5 outdoor - 6° Trofeo Verona Premia: dall'8/10 al 27/10 2008
La nuova stagione agonistica Opes si inaugura con il 9° Pre-campionato a 5 outdoor - 6° Trofeo Verona Premia, che mette in campo al centro De Stefani (via Gran Sasso, Madonna di Campagna, VR) un girone unico formato da 6 squadre, in gioco per 5 giornate, da mercoledì 8 a lunedì 20 ottobre.
Le semifinali sono previste per venerdì 24 e le finali per lunedì 27 ottobre, alle ore 21 e 22, nella medesima sede.
In lizza per il primo titolo della stagione:
E a seguire, nelle prossime settimane, il 19° Campionato a 5 indoor - 6° Trofeo L'Arena, sui campi del De Stefani, del Centro Azzurra di S. Giovanni Lupatoto e - valore aggiunto per la A1 - della piastra polivalente di Zevio e del centro Don Calabria, entrambi con fondo in pvc; il 1° Campionato a 8, la novità dell'anno, già sperimentata con successo da Opes Verona in forma di torneo ed ora ampliata in campionato, parallelo a quello a 5. Sede di gioco il centro Don Calabria.
Ulteriori info sul sito ufficiale www.opesverona.it, via comunicato stampa e sulle pagine del quotidiano L'Arena
Aperte le iscrizioni al corso di Fisiognomica sistemica evolutiva
Inizio del corso sabato 4 ottobre 2008
Accademia Cassiopea
Verona, via
Francia 3
Studiare la morfologia del viso e capire le possibili correlazioni tra tratti fisiognomici e psicologia. È quanto si propone il corso in Fisiognomica sistemica evolutiva che si terrà nella sede dell’Accademia Cassiopea, in via Francia, 3, vicino al casello di Verona sud a partire da sabato 4 ottobre. Un percorso che permetterà di comprendere molti aspetti della personalità e delle dinamiche caratteriali di chi si ha davanti, attraverso un’osservazione attenta e calibrata del volto e delle sue caratteristiche.
Il volto è infatti la rivelazione visibile delle manifestazioni mentali ed emozionali nascoste dentro di noi, spesso mascherate da una particolare mimica che caratterizza in modo originale ogni individuo. Da una lettura statica dei segni del volto si è passati, negli ultimi decenni, a una lettura dinamica legata alle espressioni prodotte dalle emozioni.
In Francia la tecnica è stata sviluppata e utilizzata in molti ambiti professionali e investigativi: dalla polizia alla selezione del personale, dalla formazione di venditori all’individuazione di soggetti predisposti alla responsabilità gestionale.
“Durante il corso si tratterà l'analisi della struttura del viso - spiega Tiziana Recchia, naturopata e direttrice didattica dell’Accademia scaligera - ma anche l'identificazione delle diverse tipologie di persone e le rispettive personalità. I punti del viso analizzati non sono visti come organi di senso, ma viene considerato ciò che la struttura nella sua globalità esprime, il rapporto di grandezza dei vari recettori, per determinati particolari significati psicologici”. Si approfondiranno vari aspetti della lettura fisiognomica, legati alle emozioni, come per esempio la legge di dilatazione che rispecchia le caratteristiche più vicine al bambino, mentre la legge di ritrazione caratterizza gli anziani.
Il corso si svilupperà in quattro fine settimana da ottobre 2008 a marzo 2009. Le date sono:
Sabato 4 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 e domenica 5 ottobre dalle 9 alle 18.30;
Sabato 8 novembre dalle 14.30 alle 18.30 e domenica 9 novembre dalle 9 alle 18.30;
Domenica 8 febbraio 2009 dalle 9 alle 18.30;
Domenica 8 marzo 2009 dalle 9 alle 18.30.
Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni contattare il numero 045.8622260 o visitare il sito www.cassiopeaonline.org.
pubblicata il 17 Settembre 2008
Sommacampagna
UNIVERSITA' DEL TEMPO LIBERO
Anno accademico 2008-2009
AVVISI
1.
Sono chiuse le iscrizioni al corso di Yoga
2. Sono chiuse le iscrizioni al corso "il computer questo s-conosciuto"
3. Sono chiuse le iscrizioni al corso di cucina base.
Indice dei corsi
INGLESE
SPAGNOLO
LINGUA E CULTURA CINESI
COMUNICAZIONE
(NOVITÀ)
TEATRO
(NOVITÀ)
AIKIDO
SHIATSU E AUTOMASSAGGIO
HATHA-YOGA
ABITARE SANO E SOSTENIBILE
(NOVITÀ)
PITTURA AD OLIO
SCULTURA
STORIA DELL'ARTE
ALLA SCOPERTA DEI TESORI DEL VENETO
STORIA
UOMO E CANE
(NOVITÀ)
COMPUTER BASE
COMPUTER DIFENDERSI DAI VIRUS
(NOVITÀ)
NAVIGARE IN INTERNET
FOTOGRAFIA BASE
FOTOGRAFIA AVANZATO
(NOVITÀ)
GIARDINAGGIO
PROGETTARE IL GIARDINO
(NOVITÀ)
DEGUSTAZIONE VINI
CUCINA
PSICOLOGIA 0-13
PSICOLOGIA 14-18
PSICOLOGIA FAMILIARE
DECOUPAGE
pubblicata il 16 Settembre 2008
Aperte le iscrizioni al corso di Rebirthing prenatale
Da domenica 21 settembre 2008
Accademia Cassiopea
Verona, via Francia 3
Sono aperte le iscrizioni al corso annuale di Rebirthing prenatale rivolto a ostetriche, puericultrici, educatori, conduttori di corsi pre-parto e ad operatori del benessere naturale che si interessano di prenatalità. Il Rebirthing prenatale è una tecnica di respirazione consapevole che favorisce una migliore relazione tra la madre e il bambino, nella fase prenatale, riducendo la trasmissione di ansia e tensioni, portando il nascituro ad affrontare la vita in modo più sereno.
Il corso Rebirthing prenatale, organizzato dall’Accademia Cassiopea di Verona (www.cassiopeaonline.org) nella sede in via Francia, 3 (vicino al casello di Verona Sud), inizia domenica 21 settembre e si sviluppa in 14 lezioni che si svolgono nei fine settimana sino a giugno 2009. Durante il corso, oltre alla comunicazione tra padre, madre e bambino, si tratterà di psicologia ed educazione prenatale, allattamento, importanza dell’ambiente prenatale e gestione del dolore. Il corso non è solo teorico, ma prevede anche la progettazione di un percorso di rebirthing e di pre-parto, esercizi di visualizzazione guidata e uso della voce e sessioni di respirazione per la mamma e per la coppia.
Per la madre, in particolare, imparare a respirare bene significa ossigenare il corpo e quindi “nutrire” il proprio figlio. Allentando le tensioni psicofisiche si raggiunge una maggiore armonia interiore grazie alle endorfine, gli “ormoni della felicità” che si produco quando si sta bene. “La donna impara, grazie al respiro consapevole, a comunicare con il bambino trovando sostegno nel padre”, spiega Tiziana Recchia, responsabile del corso e direttrice dell’Accademia scaligera. “Nove mesi vissuti in piena condivisione portano ad un parto consapevole. Il rebirthing può essere utilizzato, inoltre, come sostegno emotivo per il post-parto”.
L’Accademia Cassiopea da anni approfondisce il tema della prenatalità con studi scientifici curati dai docenti e tesi di tirocinanti. Di recente (luglio 2008), inoltre, nella Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova, è stata discussa la prima tesi in Italia su questa tecnica e sull’esperienza maturata proprio all’Accademia Cassiopea. L’elaborato dal titolo “Il rebirthing prenatale come tecnica di sostegno alla gravidanza” è stato presentato da Ambra di Blasi, che ha seguito e confrontato il percorso e l’esperienza di alcune donne che hanno utilizzato il rebirthing prenatale in gravidanza con altre che non hanno fatto questo tipo di accompagnamento. Lo studio ha confermato la validità di questa tecnica anche per un sereno approccio dei genitori al parto.
Le date del corso sono:
Domenica 21 settembre dalle 9 alle 18.30;
Sabato 18 ottobre dalle 14.30 alle 18.30;
Domenica 19 ottobre dalle 9 alle 18.30;
Sabato 22 novembre dalle 14.30 alle 18.30;
Sabato 20 dicembre dalle 14.30 alle 18.30;
Domenica 21 dicembre dalle 14.30 alle 18.30;
Sabato 21 febbraio dalle 14.30 alle 18.30;
Domenica 22 febbraio dalle 9 alle 18.30;
Sabato 4 aprile dalle 14.30 alle 18.30;
Domenica 5 aprile dalle 9 alle 18.30 ;
Sabato 23 maggio dalle 14 alle 18.30;
Domenica 24 maggio dalle 9 alle 18.30;
Sabato 6 giugno dalle 14.30 alle 18.30;
Domenica 7 giugno dalle 9 alle 18.30.
Per
ulteriori informazioni sul corso contattare il numero 045-8622260 o
visitare il sito
www.cassiopeaonline.org.
Accademia Cassiopea
GIUGNO 2008
venerdì 13 giugno alle 21.00
FONDAZIONE CENTRO STUDI CAMPOSTRINI
di VERONA
Comunicato stampa
La valigia si
arricchisce dei suoni della penisola greca. La rassegna musicale
della Fondazione Centro Studi Campostrini “
“I Mesogea non propongono solo brani delle tradizioni musicali greca”, precisa Rosa Meri Palvarini, presidente della fondazione scaligera e curatrice del progetto in collaborazione con Max Marmiroli. “Le contaminazioni del gruppo italiano guidato dalla sua cantante greca riguardano le sonorità albanesi, turche, del mediterraneo orientale e insulare tra cui anche canti spirituali e per la preghiera. Le caratteristiche principali delle loro esecuzioni sono le melodie provenienti dalla monofonia bizantina, la cui musica non fa riferimento al sistema musicale occidentale, il cosiddetto sistema temperato, ed in cui si fa largo uso dell'improvvisazione, nonché di ritmi irregolari”.
Il connubio tra approccio filologico e reinterpretazione della tradizione è evidenziato da un repertorio vasto, che passa dal folclore al sacro, mescolandosi con intensità e innovazione grazie agli arrangiamenti e alla strumentazione, mantenendo però il linguaggio musicale originario, le cui caratteristiche fanno riferimento sia all’antichità sia alle danze popolari. I brani spaziano da canzoni d’amore a ninne nanne e lamenti, ma anche a pezzi comici e satirici. Ad accompagnare la voce della Sotiraki ci saranno Adriano Dragotta al violino, Martino Cappelli al bouzouki, lo strumento tradizionale greco a corde, Emilio De Santis alla chitarra e Raffaele Filaci alle percussioni.
I prossimi concerti sono previsti per:
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Verona, dalla Provincia di Verona, dalla Regione Veneto e dai conservatori di Verona, Milano, Brescia e Trento. L'ingresso per gli adulti è di 10 euro e per gli studenti è di 5 euro. Per ulteriori informazioni contattare il numero 045-8670639/735 o visitare il sito www.centrostudicampostrini.it.
Ufficio stampa
Elena Guerra
Fondazione Centro
Studi Campostrini
Via S. Maria in Organo Verona, 4
Tel: 045 8670 743 / 639
Fax: 045 8670 732
Mobile: 349 3949567
E-mail: ufficio.stampa@centrostudicampostrini.it
giovedì 12 giugno alle 17.30
Stato e società nella crisi del moderno
FONDAZIONE CENTRO STUDI CAMPOSTRINI
di VERONA
Roberto Esposito e Salavatore Natoli concludono le riflessioni sul tema "Stato e società nella crisi del moderno"
Tavola rotonda organizzata dalla Fondazione Campostrini giovedì 12 giugno alle 17.30 per discutere sulle questioni sollevate durante i sette incontri del laboratorio iniziato a marzo
Una tavola rotonda per un confronto costruttivo attorno alla crisi della modernità politica e sociale. Si conclude in questo modo il laboratorio "Stato e società nella crisi del moderno" della Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona. Un’occasione che vedrà due moderatori d’eccezione come Salvatore Natoli, ordinario di Filosofia all’Università degli Studi di Milano Bicocca, e Roberto Esposito, professore in Filosofia teoretica all’Istituto italiano di Scienze umane a Napoli e Firenze, dibattere durante la conferenza giovedì 12 giugno alle 17.30 nella sala della fondazione scaligera in via Santa Maria in Organo, 4.
Esposito e Natoli si ritrovano con i giovani ricercatori che hanno animato in due mesi un laboratorio basato sulla lettura di alcune fra le più significative figure del pensiero politico per far emergere, sul piano teoretico, le critiche che il contesto storico della modernità ha rivolto al modello politico inaugurato nella Grecia del quinto secolo. “Il gruppo di ricercatori vuole porre agli studiosi le principali questioni emerse dagli incontri precedenti, offrendo la possibilità di un confronto fra sensibilità di diverse generazioni,” spiega Rosa Meri Palvarini, presidente della Fondazione. “Da anni Salvatore Natoli ed Roberto Esposito dirigono la loro ricerca verso l'indagine dei problemi relativi alla modernità, dai suoi rapporti col nichilismo fino a quelli con la sfera religiosa. Sia da un punto di vista più speculativo, sia con un riferimento più esplicito alla logica della filosofia politica.”
Un'occasione di incontro fra due delle figure più significative del panorama filosofico italiano contemporaneo. Roberto Esposito è condirettore della rivista "Filosofia Politica" e condirige, tra le altre, la collana "Per la storia della filosofia politica" per l'editore Franco Angeli. Tra i suoi libri più recenti, tradotti in diverse lingue, “Immunitas. Protezione e negazione della vita” (2002), “Bíos. Biopolitica e filosofia” (2004) e “Terza persona. Politica della vita e filosofia dell’impersonale” (2007), tutti editi da Einaudi. Salvatore Natoli si è occupato nei suoi scritti di tematiche riguardanti i sentimenti, le passioni e gli affetti. Attento alle tematiche del presente, ha rivolto la sua analisi al senso del divino nell’epoca della tecnica e alla possibilità di un’etica che sappia coniugare felicità e virtù e che sappia fondere corporeità e spiritualità.
Il percorso, patrocinato dal Comune di Verona, dalla Provincia di Verona e dalla Regione Veneto, è ad ingresso libero e, per ulteriori informazioni, contattare il numero 045-8670639/735 o visitare il sito www.centrostudicampostrini.it.
DICEMBRE 2007
8 Dicembre 2007
FONDAZIONE CENTRO STUDI
CAMPOSTRINI
via S. Maria in
Organo, 4 – 045 8670 770 – fax 045 8670 771
info@centrostudicampostrini.it, www.centrostudicampostrini.it
Convocazione
"L'icona tra uomo e Dio" è il titolo della mostra di icone dipinte a mano organizzata dalla Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona da sabato 8 dicembre. La mostra allestita in via Santa Maria in Organo, 4, sarà aperta fino a domenica 6 gennaio
Un luogo d'incontro, una finestra sull'eternità. Questo è il senso dell'icona, più di un'immagine religiosa, un segno portatore di grazia. La Fondazione Centro Studi Campostrini inaugura la mostra di icone dipinte a mano "L'icona tra uomo e Dio" venerdì 7 dicembre alle 16.30, in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona.
Durante l'inaugurazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Verona, Provincia di Verona e Banca Popolare di Verona, sarà possibile ammirare le 37 icone della Scuola Iconografica di Seriate realizzate su tavolette di legno con colori naturali preparati a mano. Paola Cortesi, iconografa della scuola bergamasca, terrà una relazione dal titolo "Icona: elementi generali, tecniche d'esecuzione e tipi canonici".
L'esposizione, ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico da sabato 8 dicembre fino a domenica 6 gennaio 2008 dal lunedì al venerdì dalle 9,30 - 13,30 e 15,30 - 18,30 e il sabato e la domenica dalle 10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30. Per ulteriori informazioni contattare il numero 045-8670639 / 735 o scrivere all’indirizzo e-mail info@centrostudicampostrini.it.
LA FRATERNITA'
Giustizia: cambiare obiettivi, a
favore della sicurezza
Se ne parla con
Federico Reggio il 3 dicembre alle 20.45 all'istituto Don Bosco
Oggi la questione
sicurezza sembra rappresentare una delle necessità primarie dei
cittadini. Si accusa una giustizia troppo indulgente e debole. La
tolleranza è sempre più ridotta allo zero e l'unica certezza che viene
invocata è quella della pena.
Ma il percorso di una corretta giustizia può davvero essere ridotto agli
anni di carcere inflitti a chi ha commesso un reato? Basta far scontare
quanti più anni di reclusione ai cosiddetti delinquenti, per
riappropriarsi di quella sicurezza che sembra svanita? Quando l'atto di
punire sfiora la vendetta?
Questi
gli interrogativi che, lunedì 3 dicembre, verranno affrontati
all'Istituto Salesiano Don Bosco (in Stradone Provolo 16) da Federico
Reggio, avvocato e assegnista di Ricerca in Filosofia del Diritto
presso l’Università di Padova.
Cambiare obbiettivi: l’approccio riparativo alla giustizia penale
di Howard Zehr,
è il tema sui cui verterà
l'incontro, voluto e organizzato dall'associazione La Fraternità.
La serata, con inizio alle 20.45, vuole fornire elementi utili a riflettere su quale pena possa meglio tutelare la sicurezza collettiva, nel rispetto dei diritti e dei bisogni sia di chi è detenuto che di chi non lo è. Riparare il danno, piuttosto che punire ciecamente chi lo ha creato, può servire a ricostruire responsabilità e a stabilire una convivenza più consapevole?
Punto di partenza dell'analisi è offerto da Changing Lenses: A New
Focus for Crime and Justice, un
libro in cui il
giurista americano Zehr suggerisce “un altro approccio” alla giustizia,
già messo alla prova in alcune esperienze e tuttora oggetto di vivo
dibattito.
Federico Reggio ha avuto
modo di approfondire i contenuti del testo - che non è ancora stato
tradotto in italiano - durante la redazione della sua tesi di dottorato.
È inoltre in costante contatto con il giurista americano, la cui
prospettiva mostra dei significativi punti d'incontro con quella della
scuola di Filosofia del Diritto cui Reggio stesso si richiama.
La Fraternità, da anni impegnata nella realtà del carcere e della giustizia, invita all’incontro tutte le persone che desiderano approfondire una così complessa e attuale tematica, che mette in campo la dibattuta questione sicurezza.
Per ulteriori informazioni
Chiara
Bazzanella
393 5641003
ufficiostampa@lafraternita.it
Associazione “La Fraternità”
via A. Provolo n. 28 (sede provvisoria al n. 27)
37123 Verona
Tel./Fax 045-800.49.60
www.lafraternita.it
giovedì 12 e giovedì 19 aprile 2007
è lieta di presentare
ANDAR PER FIABE
condotto da Nadia Girelli
Due incontri per passeggiare tra le fiabe, nella loro magia e soprattutto dentro ai loro insegnamenti. Per trasmetterli ai più piccoli insieme alla serenità e alla fiducia. Questo lo spirito del corso “Andar per fiabe”, condotto da Nadia Girelli e incentrato sul linguaggio fiabesco e sui contenuti più importanti per i bambini.
Il corso.
“Andar per fiabe” approfondisce infatti tematiche relative alla fiaba e ai suoi significati profondi. Saranno rivisitati i luoghi, i personaggi, gli animali e tutti gli elementi caratterizzanti la fiaba per riuscire davvero a comprenderla e farla propria. Tra i tanti traguardi sarà anche costruita una fiaba colorandola con le immagini che via via la narrazione e l’ascolto avranno suggerito.
Modi e tempi.
Il corso sarà distribuito in 2 incontri di 2 ore ciascuno (dalle 18.00 alle 20.00), giovedì 12 e giovedì 19 aprile.
Destinatari.
Il corso è rivolto agli insegnanti delle scuola dell’infanzia primaria e secondaria di primo grado, agli educatori, ai genitori e ai nonni, agli studenti e agli adulti che “credono” nelle fiabe.
Costo ed iscrizioni.
Il costo di partecipazione al corso è dil Euro 30,00. Le iscrizioni si possono effettuare entro martedì 10 aprile allo Sportello Informativo del Teatro Filippini (in vicolo Dietro Campanile Filippini n. 1 a Verona) il lunedì e mercoledì dalle 15.00-18,30. Per informazioni contattare l’Ufficio Formazione di Fondazione Aida (045/8001471 – formazione@f-aida.it).
La docente.
Nadia Girelli è laureata in Scienze Sociali e specializzata in Psicologia dell’Apprendimento. É esperta di formazione agli insegnanti su tematiche educative e ha lavorato in ambito scolastico in collaborazione con le scuole veronesi, l’Ulss e l’ USP - Ufficio Scolastico Provinciale.
21 MARZO 2007
FONDAZIONE
CENTRO STUDI CAMPOSTRINI
via S. Maria in Organo, 4 – 045
8670 639 – fax 045 8670 732
info@centrostudicampostrini.it, www.centrostudicampostrini.it
Religione e Politica. Accostamento strumentale o connubio inscindibile?
Le categorie del Religioso e del Politico condividono lo statuto di prodotti della cultura e, in quanto tali, sono fenomeni che contribuiscono incisivamente a tracciare i contorni del sistema sociale. Tuttavia l'intreccio fra i due forma spesso una matassa difficilmente districabile, che assume configurazioni differenti a seconda del contesto storico e sociale nel quale esse sono calate. Così il rapporto tra la sfera del religioso e le istituzioni politiche ha, nel contesto della religione cristiana, un assetto completamente differente da quello che le stesse hanno nell’ambito della religione islamica, ebraica o della spiritualità orientale. Modalità differenti di relazione che – va tenuto presente - danno vita a dinamiche storiche e sociali spesso tra di loro in aspro contrasto e la cui possibilità di convivenza richiede una maggiore capacità di comprensione e tolleranza reciproca.
Attraverso un ciclo di incontri dedicato all’approfondimento di questo difficile rapporto, analizzato nel contesto della religione islamica, cristiana, orientale ed ebraica, la Fondazione Centro Studi Campostrini intende offrire la possibilità di riflettere su temi che pervadono la quotidianità di ognuno e che sovente contribuiscono a dividere le coscienze quando vengono pretestuosamente sbandierati a difesa di discutibili trincee politiche e ideologiche.
Mercoledì 21 marzo 2007 – ore 21,00
Presso la sala conferenze della Fondazione Centro Studi Campostrini
Legge di Dio e legge degli uomini: movimenti fondamentalisti tra modernità e tradizione
Introduce e modera il prof. Pier Angelo Carozzi docente di Storia delle religioni presso l’Università degli Studi di Verona
Verona 21 marzo 2007
FONDAZIONE
CENTRO STUDI CAMPOSTRINI
via S. Maria in Organo, 4 – 045 8670
770 – fax 045 8670 771
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20 marzo 2007 - La plebe. Una lettura di Jacques Derrida
Federico Leoni
Università degli Studi di Milano
3 aprile 2007 - Stato totale, imperialismo, impero. Tra Hegel e Kojève
Matteo Vegetti
Università della Svizzera italiana
17 aprile 2007- Dell’eccezione. Il problema della sovranità in Carl Schmitt
Andrea Lollini
Università di Bologna
8 Maggio 2007 - Vita e potere. Il concetto di dispositivo in Michel Foucault
Michele Cammelli
Université Paris VII
2 maggio 2007 - Azione, pluralità, rivoluzione. Sulla teoria politica di Hannah Arendt
Matteo Bortolini
Università degli Studi di Padova
La crisi attuale della forme politiche del sociale non sembra riferirsi solo allo Stato in quanto categoria storica, ossia allo Stato nazione emerso fra il XV ed il XVII secolo, ma colpire al cuore il modello politico su cui si è fondata l’intera civiltà occidentale dal V secolo a.C. ai giorni nostri. È pertanto estremamente urgente sviluppare una riflessione sulle grandi rappresentazioni che la politica e la società moderne hanno prodotto su loro stesse. A questo proposito, la Fondazione Centro Studi Campostrini intende promuovere un’analisi di alcuni dei "classici" del pensiero politico, con l’intenzione di mettere in luce e discutere le strutture portanti di queste rappresentazioni, in modo da comprendere più a fondo l’attuale empasse dell’organizzazione sociale e politica contemporanea.
Il progetto si propone di trasmettere e approfondire alcuni dei principali nodi del dibattito attorno alla crisi della modernità politica e sociale. Il tutto cercando di adottare un linguaggio ed una strategia espositiva il più possibile libera da tecnicismi filosofici e sociologici, così da favorire la comprensione ed il dibattito tra i partecipanti. Si pensa quindi di articolare l’attività in una serie di 7 incontri seminariali, tenuti da giovani ricercatori di formazione sia filosofica che sociologica e giuridica, provenienti da università italiane ed estere. Le lezioni frontali dureranno 2.30 h. ciascuna ed avranno per tema la figura di uno dei grandi classici del pensiero filosofico-politico da Thomas Hobbes ad Hanna Arendt. Una durata così ampia per ciascun intervento è giustificabile dall’intento di dare la possibilità ai relatori ed ai partecipanti di approfondire il più possibile la figura dei pensatori di volta in volta in oggetto.
Luogo di Svolgimento
Gli incontri si svolgeranno presso la sala conferenze della Fondazione Centro Studi Campostrini dalle ore 17,30 alle ore 19,30.
Modalità d’iscrizione
Le iscrizioni si raccolgono presso la segreteria della Fondazione in via S. Maria in Organo 4 (tel. 045/8670639; fax 045/8670732; mail info@centrostudicampostrini.it). Si prevede una quota di partecipazione di € 20,00 per la copertura del materiale didattico (fotocopie di articoli e bibliografie di volta in volta suggerite dai relatori e documentazione varia).
Verona 20 marzo 2007
VERDE ORO 2007
24 - 25 marzo – Torri del Benaco (VR)
Targa d'oro GIUSEPPE MORSIANI
Sabato 31 marzo h. 11.45 Centro Congressi Arena - Sala Puccini
Sabato 31 marzo alle 11.45 in concomitanza con Vinitaly, nel Centro Congressi Arena “Sala Puccini”, verrà consegnata la Targa d’Oro Giuseppe Morsiani, prestigioso riconoscimento alla carriera di un personaggio che ha contribuito a scrivere la storia dell’enologia e della viticoltura italiana.
Il riconoscimento, voluto dall’Associazione Giuseppe Morsiani e da Unione Italiana Vini e organizzato sotto l’egida della Camera di Commercio di Verona e dell’Ente Fiera Verona, viene assegnato ogni anno, abbinandosi in quelli pari con il “Premio Internazionale Giuseppe Morsiani”, riservato alla ricerca in campo viticolo ed enologico.
La “Targa d’Oro” verrà consegnata dal Presidente dell’Unione Italiana Vini, Andrea Sartori, durante la cerimonia che si terrà in chiusura della tornata organizzata dall’Accademia Italiana della Vite e del Vino, nel corso della quale si susseguiranno le relazioni scientifiche di Massimo Vicentini del Dipartimento Biotecnologie Agrarie Università di Firenze (“Recenti acquisizioni sugli effetti della fermentazione malolattica sulla qualità dei vini”) e Maurizio Ciani dell’Università Politecnica di Ancona (“Influenza delle alterazioni microbiche sui processi fermentativi e sulla qualità dei vini”), oltre alla presentazione degli atti del convegno “Olio e vino nell’Alto Medioevo” da parte della dott.ssa Gavetta.
La “Targa d’Oro”, istituita nel 1993, è dedicata alla figura di Giuseppe Morsiani, universalmente riconosciuto come ricercatore che ha contribuito alla crescita del settore vitivinicolo italiano. Nato a Scandiano (Re) il 14 agosto 1922, a partire dal 1949 fu direttore del Laboratorio Enochimico di Verona dell’Unione Italiana Vini.
Nelle precedenti edizioni, la “Targa” è andata ad autorevoli esponenti del mondo scientifico, giornalistico e imprenditoriale, tra i quali ricordiamo Aureliano Amati, Cesare Intrieri, Mario Fregoni, Gianni Zonin, Pino Khail, Antonio Calò, Zeffiro Bocci, Usseglio Tomasset, Umberto Pallotta, Lamberto Paronetto.
FONDAZIONE CENTRO STUDI
CAMPOSTRINI
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Presso la
Fondazione Centro Studi Campostrini
10 novembre 2006 - 21,00, CITTADINANZA
Paolo CORSINI, storico, sindaco di Brescia, discute con Leonida Tedoldi, storico delle istituzioni politiche, Università di Verona
17 novembre 2006 - 21,00, CONFLITTO
Patrizio CAMPANILE, psicoanalista membro ordinario SPI, discute con Cristina Curtolo, psicologa, Università di Verona
30 novembre 2006 - 21,00, DEMOCRAZIA
Paolo CALEGARI, psicologo, già docente nell’Università di Verona, discute con Gian Paolo Romagnani, storico, Università di Verona
15 dicembre 2006 - 21,00, DIRITTI
Donata GOTTARDI,
giurista, deputata al Parlamento europeo, discute con
Gian Paolo Romagnani,
storico, Università di Verona
Il percorso è stato
autorizzato dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale
per il Veneto fra le iniziative di formazione e aggiornamento per gli
insegnanti di ogni grado di scuola a livello interprovinciale.
La frequentazione dà diritto normalmente al riconoscimento di crediti formativi.
INGRESSO GRATUITO
Gli incontri, promossi
dalla Fondazione Centro Studi Campostrini sulle parole della politica
mirano in primo luogo a restituire spessore e valore alle parole, spesso
abusate o usate impropriamente, e ai concetti chiavi della politica.
Il percorso scandito in
quattro incontri - si rivolge soprattutto ad un pubblico di giovani
(studenti degli ultimi anni delle scuole superiori e studenti
universitari), ma anche di cittadini interessati alla politica e
intenzionati a riqualificare la partecipazione individuale e collettiva
alla vita delle istituzioni (dalle circoscrizioni e dai consigli
scolastici, fino alle amministrazioni locali e al parlamento nazionale)
attraverso gli strumenti tradizionali di organizzazione della società
civile (movimenti, partiti, sindacati, associazioni di categoria, ecc.).
La prospettiva scelta è da un lato quella dell’approfondimento storico;
dall’altro quella del confronto d’idee multidisciplinare, teso a
mostrare le diverse e accezioni delle parole e dei concetti più usati.
L’obiettivo è
guidare i cittadini, soprattutto quelli più giovani, in un percorso che
li conduca a fare un uso consapevole e critico del linguaggio politico e
ad avvicinarsi in maniera consapevole alle istituzioni.
In Particolare vorremmo
sottolineare la presenza del Prof. Paolo Corsini Sindaco di Brescia, ex
Deputato Ds, Responsabile nazionale per gli Affari istituzionali
dell'ANCI, all'incontro dal titolo "CITTADINANZA" che si terrà il 10
Novembre alle ore 21.00 di cui allego biografia.
Verona 03-10-06
Cristiano Zancarli
Ufficio Stampa
Fondazione Centro Studi Campostrini
Via S. Maria in Organo Verona,4
Tel: 045 8670 743
email:
cristiano.zancarli@centrostudicampostrini.it;
ufficio.stampa@centrostudicampostrini.it
Il Veneto e la cultura
contadina e popolare fra passato e presente
Dal 11 ottobre 2006 - al 20
dicembre 2006 - INGRESSO GRATUITO
Presso la
Fondazione Centro Studi Campostrini
Mercoledì 18/10/06 - 17.30 -
La tradizione
orale: la letteratura degli analfabeti
dott. Dino Coltro,
direttore didattico e ricercatore di tradizioni popolari
Mercoledì 25/10/06 - 17.30 -
La funzione del dialetto ieri ed oggi
prof.ssa Gianna Marcato,
Università di Padova
Mercoledì 08/11/06 - 17.30 -
Canti popolari
veronesi
dott. Marcello Conati,
maestro di musica
Mercoledì 15/11/06 - 17.30 -
Cognomi e
toponomastica del Veronese
dott. Giovanni Rapelli,
linguista e storico
Mercoledì 22/11/06 - 17.30 -
Anguane.
Madri, mogli e lavandaie. Riflessioni su alcuni esseri fantastici
femminili
dott. Daniela Perco,
Direttrice del museo etnografico della provincia di Belluno
Mercoledì 29/11/06 - 17.30 -
La fiaba
classica di tradizione popolare
prof.ssa Silvia Blezza,
Università Verona
Mercoledì 06/12/06 - 17.30 -
Il teatro
della gente: un paese si mette in scena
dott. Alessandro Anderloni,
regista e scrittore
Mercoledì 13/12/06 - 17.30 -
La figura del
“matto” nell’aneddotica veronese ed italiana
dott. Ezio Bonomi,
professore, studioso di tradizioni popolari
Mercoledì 20/12/06 - 17.30 -
Serata
musicale di canti tradizionali
prof. Emilio Franzina,
Università di Verona
I Percorsi sono costituiti
da cicli di incontri dedicati a grandi tematiche storiche, sociali e
culturali.
A questo percorso sono
stati riconosciuti 2 crediti F dalla Facoltà di Scienze della Formazione
dell’Università di Verona.
Ai partecipanti sarà
rilasciato un Attestato di partecipazione.
INGRESSO GRATUITO
La Fondazione Centro studi
Campostrini ha progettato e propone per l’anno 2006 (periodo di
svolgimento 11 ottobre 2006 – 20 dicembre 2006) il percorso Il Veneto e
la cultura contadina e popolare fra passato e presente, coordinato dal
prof. Mario Gecchele, Professore Associato di Storia dell’educazione e
della pedagogia nell’Università di Verona e membro del Comitato
Scientifico della Fondazione.
Nel corso dei secoli il
termine cultura è stato spesso legato al sapere del dotto e del signore,
alla classe dirigente, prima aristocratica e poi borghese. Ai contadini,
la gran massa delle persone, era riconosciuta una cultura di livello
inferiore, non sanzionata dall’obbligatorietà dell’istruzione e
dall’accesso al sapere codificato. Ma anche presso il mondo contadino la
cultura era riuscita a dare chiarezza di idee e la necessaria
correlazione con i fatti: aveva suscitato legami comunitari
inconfondibili.
La capacità di giudizio
e di critica dell’uomo dei campi era frutto di questa cultura, di questo
modo particolare di vedere la vita; il legame solidaristico, il
patrimonio dei proverbi, delle filastrocche, delle “cante”, offrivano la
regola del costume e della interpretazione della realtà e dei fatti; la
ricchezza della narrazione costituiva una autentica letteratura,
costruita per mezzo della forza creativa del dialetto. Il filò,
l’osteria, la conversazione della piazza e della corte, la predica del
parroco si contrapponevano alla discussione del salotto, al caffè, alla
frequenza delle biblioteche, alla lettura del libro. La vita nel mondo
rurale era segnata dal ritmo della cultura orale, ricca di valori umani
e cristiani, circoscritti al paese, alla contrada: patrimonio trasmesso
oralmente, conservato nella memoria collettiva.
Gli incontri, promossi
dalla Fondazione Centro Studi Campostrini sulla cultura contadina e
popolare, intendono far rivivere quel mondo, a volte disprezzato a volte
rimpianto, con i suoi valori ed i suoi linguaggi, con i suoi modi di
formazione delle giovani generazioni, nell’intento di riscoprire
l’identità della nostra cultura, pur nella consapevolezza della sua
inevitabile e necessaria evoluzione storica.
Verona 17-10-06
Cristiano Zancarli
Ufficio Stampa
Fondazione Centro Studi Campostrini
Via S. Maria in Organo Verona,4
Tel: 045 8670 743
email:
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